Antibiotici: l’uso eccessivo che causa resistenza

Antibiotici: l’uso eccessivo che causa resistenza

 

 

Troppi antibiotici causano resistenza

La resistenza agli antibiotici è un problema mondiale di sanità pubblica dovuto all’uso eccessivo che se ne fa: cause, conseguenze e rimedi.

Prescrivere di meno è più sicuro per i pazienti e meglio per tutti noi.

Inizia così un articolo riportato sul British Medical Journal recentemente, che tratta l’argomento antibiotici e l’uso che si fa di questi farmaci.

La prescrizione degli antibiotici è infatti ben troppo frequente e avviene con troppa facilità, soprattutto, come viene riportato nella rivista medica, per le infezioni respiratorie.

Gli antibiotici, in questi casi, sono stati visti essere tra l’altro non molto necessari in quanto fanno spesso poca differenza nella risoluzione della malattia.

Un lavoro inglese delinea un’immagine alquanto preoccupante di un mondo “post-antibiotico” in cui domina la resistenza agli antibiotici e nel quale le persone moriranno più di infezioni incurabili che di cancro.

Questo lavoro prevede, infatti, che entro il 2050 le infezioni incurabili saranno la seconda più grande causa di morte. E pensare che gli usuali interventi medici di alta tecnologia, come la cateterizzazione cardiaca, la chemioterapia, la radioterapia per il cancro e altri interventi chirurgici sono troppo pericolosi senza una copertura antibiotica affidabile!

La resistenza agli antibiotici

Si tratta di un problema spesso sottovalutato ma in realtà di un’importanza notevole.

La resistenza agli antibiotici è un punto fondamentale della sanità pubblica a livello mondiale, in quanto causa di un aumento della durata delle patologie, di un’insorgenza di complicanze, ma anche di un aumentato rischio di mortalità.

Il problema poi si ripercuote sul lato economico in quanto la resistenza antibiotica richiederebbe l’impiego di altri farmaci e metodiche più costose parallelamente a un aumento della degenza dei pazienti.

Un microrganismo diventa resistente agli antibiotici per via di svariati fattori, prima fra tutti l’eccessivo e spesso inappropriato uso che si fa di questi farmaci, ma anche un’ampia diffusione di infezioni antibiotico-resistenti.

La soluzione primaria per prevenire un problema di sanità pubblica come la resistenza agli antibiotici parte quindi dalla popolazione, che deve imparare a fare un uso prudente di questi farmaci.

Gli antibiotici non sono rimedi da usare con tanta facilità, ma bisogna utilizzarli opportunamente per combattere un’infezione causata da uno specifico microrganismo.

Solo così facendo si va a ridurre la resistenza agli antibiotici che riacquisterebbero finalmente lo scettro di strumenti efficaci nel combattere specifiche malattie, qualora si presentassero.

 

Dott. Francesco Garritano

Responsabile dello Studio Nutrilab

autore4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contattaci!

[vc_contact_form form_email=”francesco.garritano1976@gmail.com” form_name_field=”required” form_email_field=”required” form_phone_field=”required” button_type=”primary” button_outlined=”0″]

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(https://www.francescogarritano.it/nutrizionista/wp-content/uploads/2017/05/garritano.jpg);background-size: cover;background-position: top center;background-attachment: initial;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 650px;}