Celiaci a rischio di obesità con prodotti gluten-free

Celiaci a rischio di obesità con prodotti gluten-free

Francesco Garritano Nutrizionista, home, celiaci, gluten-free

Sapete qual è la differenza fra i prodotti gluten-free confezionati ed i cereali senza glutine? Oltre a differenziarsi nella loro composizione, gli effetti si verificano anche a livello fisico, in quanto i primi rischiano di far diventare obesi tutti i celiaci che ne fanno uso. Vediamo perché.

Celiachia e glutine

La celiachia è una patologia autoimmune che si scatena in seguito all’ingestione di glutine, frazione proteica contenuta da alcuni cereali quali frumento, orzo, segale, avena, farro, spelta, triticale e kamut. Quando un soggetto celiaco assume del glutine, si instaura un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, infatti, uno dei segni che caratterizza la malattia è proprio l’atrofia dei villi intestinali, che comporta scarso assorbimento di nutrienti. Ma come facciamo a sapere se siamo celiaci o meno? Il quadro clinico è molto variabile, infatti, i sintomi possono essere sia intestinali, con diarrea e marcato dimagrimento, sia extraintestinali come anemia, amenorrea, infertilità, osteoporosi, e spesso in concomitanza con altre patologie autoimmuni; perciò, è consigliabile effettuare gli esami del sangue per la ricerca di anticorpi specifici, per poi passare alla biopsia dell’intestino tenue per confermare definitivamente la diagnosi.

Celiachia e prodotti gluten-free

La terapia per i celiaci è l’alimentazione priva di glutine, eliminandolo definitivamente dalla dieta. In questi anni sono tante le aziende alimentari che producono prodotti gluten-free di ogni tipo, dalla pasta agli alimenti meno semplici da preparare in casa, attirando così il paziente celiaco ad acquistarli. Ma cosa nascondono questi prodotti? Proviamo a commentare insieme un’etichetta, in modo da dimostrarvi come questi, se assunti regolarmente, fanno sì che il paziente diventi un celiaco obeso, risolvendo un problema ma causandone un altro.

Si tratta dell’elenco degli ingredienti di una merendina “dietetica” al cacao senza glutine, che prevede come secondo ingrediente già una buona fonte di zuccheri semplici, per addolcirla ancor di più è stato aggiunto destrosio, saccarosio, sorbitolo, e farine non contenenti glutine ma raffinate. Come può un soggetto celiaco trattare la propria patologia se, convinto di mangiare qualcosa di buono per la sua salute, in realtà assume solo veleni bianchi? Tutti questi zuccheri creeranno sbalzi glicemici ed insulinici, che infiammeranno non solo l’intestino, ma tutto il nostro organismo, che per “spegnere l’incendio” accumulerà acqua di ritenzione e stoccherà grasso, generando quindi individui dapprima in sovrappeso e poi obesi.

Quando si rivolgono a me pazienti che soffrono di celiachia, contenti del percorso fatto con prodotti senza glutine, ma infelici del peso acquistato perché eccessivo, non riescono a capire il motivo per il quale si sia verificato questo cambiamento. Il primo errore che fanno è non leggere le etichette quando si fa la spesa, primo passo per diventare consumatore consapevole e per scegliere alimenti che non hanno effetti collaterali; il secondo errore è la pigrizia e la poca determinazione. Infatti, esistono in commercio diversi cereali integrali senza glutine, sia in chicco che sotto forma di farine, che si possono consumare al posto dei prodotti già pronti e confezionati, ma non tutti hanno la pazienza di preparare il pane o i biscotti fatti in casa con farine senza glutine integrali, per cui ci si accontenta di prodotti di bassa qualità per risparmiare tempo. Ricordatevi, però, che il tempo che risparmiate in cucina non vi servirà se continuerete ad ingrassare fino a diventare obesi.

La soluzione migliore per mantenersi in salute è scegliere cereali senza glutine (grano saraceno, amaranto, quinoa, riso, mais, miglio, manioca, teff), consumarli così in chicco o lavorarli in cucina, per preparare piatti deliziosi e salutari; ormai sono diventati comuni e si trovano non solo nei negozi che vendono prodotti bio, ma anche nei supermercati, perciò non sarà difficile trovarli e salvaguardare la propria salute. Importante è, però, sceglierli integrali al 100% con un contenuto di fibra di almeno il 7% ed associarli ad ogni pasto con una fonte proteica ed un contorno di verdure per equilibrare bene il pasto.

Spesso si ha difficoltà a preparare pietanze con queste farine diverse, perchè non contenendo glutine manca la capacità legante dell’impasto; perciò, per semplificarvi un po’ il lavoro in cucina, a breve uscirà il mio libro di ricette, in modo da aiutarvi e supportarvi anche nella scelta dei piatti.

 

Dott. Francesco Garritano

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