Cereali: quali sono i cereali utili per variare la dieta?

Cereali: quali sono i cereali utili per variare la dieta?

 

Cereali si ma variare è la parola d’ordine!

Variare i cereali fa parte di una dieta variegata… ma quali sono i cereali che possiamo portare a tavola?

Eccoci al supermercato con la solita lista della spesa e l’indecisione che, le migliaia di prodotti presenti sugli scaffali, ci fanno inevitabilmente venire!

Quando compriamo i prodotti che portiamo sulla nostra tavola, spesso finiamo per comprare sempre le stesse cose, il solito pane, la solita pasta, le solite fresine e così via.

Non sarebbe il caso allora di variare la dieta iniziando proprio dai cereali?

Variare i cereali per una dieta sana.

 

Variare gli alimenti che consumiamo giornalmente è importantissimo sia per la quota di principi nutritivi apportata, e sia per evitare il superamento di quella soglia che la ripetuta assunzione di un solo tipo di alimento può portare e sfociare così in qualche fastidiosa intolleranza.

Nel bel paese spesso dimentichiamo che accanto al frumento, esistono anche altri tipi di cereali e di prodotti costituiti con tali alternative.

Cereali: quali sono quelli giusti per variare?

Facciamo una breve carrellata dei cereali adatti a variare la dieta!

  • Farro: cereale di antiche origini che per secoli è stato alla base dell’alimentazione delle popolazioni mediterranee. Presenta un elevato contenuto di fibra ed un basso indice glicemico, buona la quantità di vitamine A e B nonché di minerali preziosi quali magnesio, fosforo e potassio.

 

  • Riso: è molto digeribile e riesce a regolare la flora intestinale; il contenuto di potassio è buono mentre quello di sodio è basso, quindi indicato anche per chi soffre di ipertensione. E’ uno degli alimenti famoso per essere privo di glutine, indicato quindi anche per chi deve fare i conti con la celiachia.
  • Kamut: è un cereale antichissimo e presenta buoneproprietà Pensate che già più di 5.000 anni fa era coltivato dagli egizi! I chicchi rispetto a quelli del grano, seppur di forma simile, presentano dimensioni più grandi (grano gigante). Buon livello proteico rispetto agli altri cereali, buon contenuto di selenio ed ha la particolarità di non esser mescolato con grani moderni.
  • Quinoa: la quinoa non è una graminacea, non contiene glutine ed è quindi un cereale adatto a chi soffre di celiachia. Presenta ottime proprietà nutritive, è ricca di proteine e fibra. Nella sua composizione sono presenti lisina e metionina ovvero due aminoacidi molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo. Contiene, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C ed E.

 

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. F. Garritano

autore2

 

 

 

 

 

 

 

Contattaci!

[vc_contact_form form_email=”francesco.garritano1976@gmail.com” form_name_field=”required” form_email_field=”required” form_phone_field=”required” button_type=”primary” button_outlined=”0″]

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(https://www.francescogarritano.it/nutrizionista/wp-content/uploads/2017/05/garritano.jpg);background-size: cover;background-position: top center;background-attachment: initial;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 650px;}