Eritema solare e intolleranze: una pelle sana con una sana alimentazione

Eritema solare e intolleranze: una pelle sana con una sana alimentazione

 

Eritema solare:  alimentazione sana per una pelle sana

L’eritema solare potrebbe essere curato con l’alimentazione: secondo recenti studi, infatti, alcune intolleranze alimentari sarebbero causa dell’infiammazione che è alla base dell’eritema.

L’estate è ormai alle porte, i giorni sono più lunghi, l’aria diventa più calda e la voglia di andare al mare aumenta. A volte però, a causa di un’alimentazione poco equilibrata o di un’ipersensibilità da cibo il nostro corpo è predisposto verso la comparsa dell’eritema solare che si manifesta come un’infiammazione della pelle, soprattutto nelle zone più esposte al sole (volto e petto), ma che può generalizzarsi in tutto il corpo e provocare un prurito molto intenso.

Eritema solare e alimentazione.

Questa fastidiosa manifestazione si presenta soprattutto in seguito alle prime esposizioni al sole (ovviamente nei soggetti che presentano una maggiore sensibilità ai raggi UV) e scompare spontaneamente nelle esposizioni successive.

Più che un’infiammazione localizzata, l’eritema solare sembra essere peculiare di uno squilibrio di tutto l’organismo, infatti le infiammazioni da cibo, le ipersensibilità alimentari, la carenza di antiossidanti, l’inquinamento o l’uso di alcuni farmaci (come gli antibiotici), possono comportare una predisposizione verso lo sviluppo di questa patologia.

Eritema e intolleranze: l’alimentazione può aiutare nel trattamento dell’eritema solare?

Recentemente per la prevenzione e il trattamento dell’eritema solare è stata scoperta l’importanza dell’alimentazione; in particolare è stato riscontrato nei soggetti che hanno indagato eventuali intolleranze alimentari la diminuzione o addirittura la scomparsa dell’eritema una volta iniziato un regime alimentare adeguato (cioè con una corretta gestione dei cibi in particolare quelli che causano intolleranza e quindi infiammazione).

Dunque è importante valutare la presenza di ipersensibilità alimentari attraverso un test per le intolleranze che si effettua prelevando una goccia di sangue dal polpastrello; attraverso questo esame si possono riconoscere i diversi gruppi alimentari verso i quali l’organismo ha segnalato una reattività.

Quindi una dieta di rotazione potrebbe essere la via giusta da seguire nei mesi che precedono l’esposizione prolungata ai raggi solari; inoltre seguendo un’alimentazione equilibrata e ripulita da zuccheri semplici, da farine 00, e da cibi industriali ripieni di edulcoranti e conservanti, ed unita ad una costante attività fisica che grazie al sudore ripulisce il corpo da un eccesso di tossine, si può avere come ulteriore effetto positivo quello di ridurre il gonfiore e perdere peso più facilmente per godersi davvero a pieno l’estate!

Responsabile studio nutrilab

Dott. Francesco Garritano

autore2

 

 

 

 

 

 

 

Contattaci!

[vc_contact_form form_email=”francesco.garritano1976@gmail.com” form_name_field=”required” form_email_field=”required” form_phone_field=”required” button_type=”primary” button_outlined=”0″]

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(https://www.francescogarritano.it/nutrizionista/wp-content/uploads/2017/05/garritano.jpg);background-size: cover;background-position: top center;background-attachment: initial;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 650px;}