Gli effetti positivi dell’integrazione di zinco nello stress cronico e nei problemi ad esso associati

Gli effetti positivi dell’integrazione di zinco nello stress cronico e nei problemi ad esso associati

Lo stress cronico può avere conseguenze negative sul benessere, sulla salute fisica e mentale. Il meccanismo alla base della relazione tra stress cronico ed esiti avversi è ipotizzato come un’aumentata attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), che può innescare un innalzamento dei livelli circolanti di cortisolo. In questo articolo viene spiegato come lo zinco può aiutare a ridurre gli effetti da stress cronico, e non solo. Buona lettura!

I campioni biologici tradizionali per la misurazione del cortisolo includono campioni di saliva, sangue o urine, ciascuno con i suoi vantaggi e svantaggi. Il siero e la saliva sono soggetti a importanti fluttuazioni giornaliere fisiologiche e quindi riflettono lo stress acuto, limitando la loro utilità come indicatori dei livelli di stress per lunghi periodi di tempo. Inoltre, la raccolta del sangue per la valutazione del cortisolo sierico è invasiva e stressante per i bambini e può aumentare i livelli circolanti di cortisolo, mentre la raccolta della saliva, sebbene meno invasiva, presenta altre sfide legate alla conformità del protocollo e ai metodi di raccolta. Contrariamente ai campioni di siero e di saliva, una raccolta di urina delle 24 ore è non invasiva e viene utilizzata per misurare la secrezione di cortisolo per un periodo prolungato. Tuttavia, una raccolta di urina delle 24 ore richiede molto tempo, è laboriosa e presenta alcune difficoltà per quanto riguarda il metodo analitico e la conformità del protocollo. Vi è una crescente evidenza che i capelli offrono una matrice alternativa adatta per monitorare i profili di cortisolo a lungo termine catturando l’esposizione sistemica al cortisolo per periodi di tempo più lunghi. I capelli sono facili da raccogliere, non invasivi, meno stressanti e, a differenza del sangue, della saliva e delle urine che necessitano di conservazione congelata, possono essere conservati a temperatura ambiente in una busta sigillata.

Un’adeguata nutrizione di zinco è essenziale per la salute umana perché lo zinco è coinvolto in numerosi processi metabolici come catalizzatore, ione regolatore o elemento strutturale delle proteine. In uno studio condotto su 133 bambini è stato dimostrato che l’integrazione preventiva di zinco fornita quotidianamente riduce la sintomatologia da stress cronico. Infatti, rispetto a coloro i quali i non hanno ricevuto un supplemento di zinco nella dieta, questi soggetti hanno rilevato miglioramenti sia in termini di stress, ma anche di problemi gastrointestinali, di reflusso acido e di sonno, influenzando la funzione immunitaria e il carico di morbilità.
Nella dieta, L’attuale EAR per lo zinco – dai 14 anni in poi – è rispettivamente di 6,8 mg / die per gli uomini e di 9,4 mg / die per le donne. La RDA per gli uomini adulti è di 8 mg / die; per le donne della stessa fascia di età è di 11 mg / die. La RDA per la donna gravida è di 11 mg / die. In allattamento è di 12 mg / die. Per i bambini fino a 12 mesi è di 3 mg / die; fino ai 13 anni è di 8 mg / die.

Dott. Francesco Garritano

https://www.mdpi.com/2072-6643/11/1/47

 

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