I prodotti di glicazione avanzata (AGE) nella PCOS

I prodotti di glicazione avanzata (AGE) nella PCOS

Ho già parlato diverse volte della sindrome dell’ovaio policistico o PCOS, ma questo studio scientifico mi ha colpito e vorrei comunicarvi i suoi risultati: sapete che l’eccessivo consumo di junk food ed il modo in cui cucinate potrebbe aumentare la predisposizione a questa patologia?

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)

Come già detto in precedenza, la sindrome dell’ovaio policistico è una patologia di cui soffrono molte donne ed è caratterizzata da un’elevata produzione di androgeni, anovulazione oppure oligovulazione (assenza o irregolarità di ovulazione), tante cisti a livello ovarico, colpendo circa il 25% di donne in età riproduttiva. Una delle cause della PCOS è la resistenza insulinica, che media tramite un meccanismo specifico l’insorgenza di questa sindrome, diverso da quello che si manifesta in caso di obesità.

Le donne con PCOS, infatti, presentano un tessuto ovarico sensibile all’azione dell’ormone insulina, pur essendoci una resistenza insulinica nello stesso organismo. Quest’insulina a livello ovarico influenza la secrezione degli ormoni, ossia la steroidogenesi ovarica, aumentando i livelli di androgeni, responsabili proprio della sindrome dell’ovaio policistico. In particolare, l’insulina agisce su più fronti: aumenta la sintesi di androgeni sia per azione diretta sulla teca ovarica, attivando un enzima coinvolto nella produzione degli androgeni, il citocromo P450c17, e sia potenziando la secrezione di androgeni indotta dall’ormone LH.

Indirettamente l’azione dell’insulina diminuisce i livelli di SHBG causando aumento del testosterone libero e diminuendo le concentrazioni dell’IGFBP, la proteina che lega l’IGF1, fattore di crescita coinvolto nella sintesi di androgeni, che divenendo libero è più biodisponibile. L’insulina è poi un elemento di disturbo che altera a livello ipotalamico l’equilibrio degli assi metabolici, tra cui proprio quello degli ormoni sessuali.

PCOS e AGE

Una volta compresa una delle cause principali della sindrome, si può passare alle nuove evidenze scientifiche. La dieta con un alto contenuto di prodotti di glicazione avanzata (AGE) rappresenta uno dei fattori ambientali correlati alle alterazioni metaboliche e riproduttive osservate nella PCOS.

Gli AGE sono un gruppo eterogeneo di molecole che si formano in seguito a reazioni chimiche tra carboidrati, proteine, acidi nucleici o lipidi, reazione definita anche di Maillard. Queste si formano sia in modo endogeno, quindi nel nostro organismo, sia in modo esogeno in seguito alla cottura di alcuni alimenti. Livelli elevati di AGE sierici sono stati osservati in pazienti con iperglicemia, insulino-resistenza, diabete, insufficienza renale, aterosclerosi, invecchiamento, artrite reumatoide e recente PCOS.

A confermare l’ipotesi che queste molecole potessero essere coinvolte nella PCOS sono dati recenti, che dimostrano come i recettori degli AGE, definiti RAGE, di tipo pro-infiammatorio si trovino nel tessuto ovarico e che siano elevati nelle donne con PCOS.

Le fonti di AGE esogene includono il tabacco ed alcuni alimenti; gli alimenti di origine animale non cotti sono la principale fonte di AGE e il trattamento termico accelera la formazione di questi. Infatti, se il cibo è preparato a bassa temperatura con elevata umidità e con breve tempo di riscaldamento si formano meno AGE, lo stesso se si usano sostanze acide come il succo di limone o l’aceto durante la cottura. Le eccessive quantità di AGE si formano in cibi trattati ad alte temperature, come crackers, biscotti, dovuti alla presenza di olio, burro, uova, noci come ingredienti. Il trattamento con calore secco accelera anche la formazione di AGE in carni rosse magre e pollame a causa della presenza di amino-lipidi reattivi e zuccheri riduttori (fruttosio e glucosio-6- fosfato).

AGE: meccanismo d’azione

I meccanismi tramite i quali gli AGE possono promuovere la PCOS sono diversi, eccone l’elenco:

  • Azione pro-infiammatoria. Gli AGE possono interagire con i loro recettori chiamati RAGE che sono presenti sulle superfici cellulari di molti tessuti; l’interazione di AGE-RAGE porta all’attivazione di cascate pro-infiammatorie e di stress ossidativo come l’NF-κB inducendo l’espressione di diversi geni pro-infiammatori, portando così al danno tissutale;
  • Disfunzione ovarica in PCOS. È stato dimostrato che la deposizione di AGE nelle ovaie interferisce con il rimodellamento fisiologico durante la follicologenesi e influisce negativamente sulla maturazione degli oociti, sullo sviluppo e sulla composizione cromosomica nelle ovaie. Nella PCOS, vi è un eccessivo accumulo di AGE all’interno delle ovaie e c’è sovraregolazione di RAGE nelle cellule di granulosa. Inoltre, oltre all’elevata espressione di AGE e RAGE nelle cellule della granulosa delle ovaie policistiche, un altro meccanismo di questi che induce disfunzione ovulatoria nella PCOS è l’interferenza nell’azione di LH sostenuta tramite segnalazione AGE-RAGE che porta all’attivazione di MAPK ERK1/2 (attivata da mitogeno protein chinasi) durante la maturazione degli ovociti, quindi limita la maturazione del follicolo;
  • Promozione della resistenza-insulinica. La resistenza all’insulina è un principio ben consolidato che contribuisce alla fisiopatologia di base della PCOS, è stato visto che il consumo di una dieta a basso tenore di AGE ha migliorato la sensibilità all’insulina. Inoltre, la resistenza all’insulina è associata allo stress ossidativo e all’infiammazione. Il ruolo del sistema AGE-RAGE e della sua segnalazione a valle è stato identificato nella patogenesi della resistenza all’insulina attraverso la risposta infiammatoria. È plausibile, quindi, che l’aumentata espressione di AGE-RAGE nelle donne con PCOS possa svolgere un ruolo nella patogenesi dell’insulino-resistenza associata alla PCOS.

Quali soluzioni?

Bisogna sempre agire sulle cause del problema, innanzitutto scegliendo una dieta che riesca a mantenere la calma insulinica, come la dieta GIFT. In contemporanea si dovranno eliminare gli alimenti ricchi di zuccheri semplici e di carboidrati raffinati, i junk food, modificando i metodi di cottura e prediligendo quelli più soft. Spesso è inevitabile utilizzare le cotture al forno, ma se non lo facciamo spesso gli AGE non causeranno problemi.

 

 

Fonti bibliografiche:

  • Garg et al. Advanced Glycation End Products: Link between Diet and Ovulatory Dysfunction in PCOS? Nutrients 2015, 7(12), 10129-10144

 

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