Il nichel negli alimenti può essere un problema… quale test effettuare?

Il nichel negli alimenti può essere un problema… quale test effettuare?

 

Nichel negli alimenti: una dieta di rotazione per i gruppi alimentari risultati positivi al test.

Quando il nichel negli alimenti è un problema c’è bisogno del test giusto!

L’intolleranza al nichel e l’allergia al nichel sono condizioni particolarmente spiacevoli perché, ahimè, questo metallo è presente un po’ dovunque.

Intolleranza al nichel: quali alimenti lo contengono?

 

L’uomo può essere esposto al nichel respirando aria, bevendo acqua, mangiando cibi e fumando sigarette. In piccolissime quantità il nichel non è tossico, ma elevate di nichel possono provocare:

  • Dermatiti e pruriti, anche da contatto
  • Afte
  • Gonfiori addominali
  • Malessere generale diffuso
  • Senso di stanchezza e pesantezza
  • Senso di nausea e mal di testa

Una delle cause che ha portato ad un maggiore sovraccarico da nichel è l’utilizzo massiccio da parte delle industrie alimentari di grassi vegetali idrogenati e non idrogenati.

Il nichel negli alimenti è presente nei cereali, mais e avena particolarmente mentre miglio, grano saraceno, frumento e riso ne contengono quantità inferiori. La macinazione della farina porta invece una presenza variabile e spesso elevata di residui di nichel; ma la lista degli alimenti contenenti nichel include anche spinaci, funghi, kiwi, cacao, pomodoro, pera, asparagi, rabarbaro, uva passa, prugne, lenticchie, avena, cibi in scatola di latta, margarine e grassi vegetali.

Il Nichel negli alimenti può essere un problema… come accertarsi di avere una intolleranza al nichel? Ecco il test giusto!

Se si avvertono fastidi vale la pena di accertare con opportuni test la presunta intolleranza al nichel. Oggi abbiamo a disposizione un test molto valido per diagnosticare l’intolleranza al nichel e gestirla con una dieta appropriata, sto parlando del famoso Recaller test un test innovativo che si basa sulle IgG per diagnosticare in modo preciso il livello di reazione dell’individuo a svariati gruppi alimentari. Il primo passo per liberarsi dall’intolleranza al nichel è quello di effettuare il test e valutare il livello di infiammazione; agire con una dieta appropriata elaborata da professionisti del settore è la strada giusta verso il recupero.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. F. Garritano

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