Inositolo: cos’è? L’inositolo ha azione detossificante l’organismo?

Inositolo: cos’è? L’inositolo ha azione detossificante l’organismo?

 

L’inositolo: azione detossificante e molto altro!

L’inositolo è una molecola molto simile alle vitamine del gruppo B che si trova in numerosi alimenti e viene in parte sintetizzata dal nostro organismo, agisce come detossificante per il nostro corpo e ci aiuta a combattere stress e ansia, oltre ad agire sul controllo metabolico e ormonale.

Spesso si sente parlare di integratori alimentari che cercano di sostituire sempre più, per quanto possibile, i farmaci; una delle sostanze che viene spesso consigliata è l’inositolo. Certamente l’uso di integratori non deve sostituire una dieta varia ed equilibrata ma a volte è necessaria l’integrazione di alcune sostanze quando il loro apporto con la dieta non è sufficiente.

Inositolo cos’è? Ha davvero azione detossificante?

L’inositolo è conosciuto per i suoi innumerevoli effetti benefici che agiscono a vari livelli del nostro organismo, a cominciare dal fegato dove l’inositolo svolge azione detossificante in quanto va ad agire sui mitocondri cellulari favorendo la respirazione di tutte quelle cellule che ne sono ricche (come le cellule muscolari, gli epatociti e le cellule della pelle); è anche un importante secondo messaggero che interviene in molte vie enzimatiche e metaboliche del nostro organismo regolandole. Inoltre l’inositolo ha un’azione antidepressiva, migliora gli stati ansiosi e quindi allo stesso tempo migliora il sonno; viene utilizzato anche in caso di acne sia come rinforzo alla terapia farmacologica che da solo.

Inositolo: azione detossificante ma non solo!

L’inositolo ha azione detossificante e tanto altro.

Nella pratica clinica è stato visto, inoltre, che l’integrazione con inositolo può aiutare a regolarizzare gli squilibri ormonali legati alle alterazioni del ciclo mestruale soprattutto in pazienti con ovaio policistico, in queste situazioni può rivelarsi utile anche l’assunzione di alcuni minerali come Manganese e Zinco.

L’inositolo migliora anche la risposta insulinica perché aumenta l’attività dei GLUT4 (che sono i trasportatori del glucosio all’interno delle cellule) con un aumento del controllo dell’omeostasi glicemica ed energetica in generale, proprio per questo viene consigliato per prevenire l’insorgenza di diabete di tipo II o nei casi di insulino-resistenza.

Una parte dell’inositolo che serve per il normale svolgimento delle vie metaboliche a cui partecipa è endogena, la rimanente quota che serve al nostro corpo deve essere assunta con la dieta, anche se non è facile raggiungere il fabbisogno giornaliero (proprio per questo viene considerato una pseudo-vitamina, infatti viene anche chiamato vitamina B7).

Le principali fonti alimentari sono crusca, cereali integrali, germe di grano, lievito di birra, agrumi e carne (soprattutto il fegato). Proprio per il fatto che non sempre l’alimentazione riesce a sopperire al fabbisogno di questa preziosa molecola, in alcuni casi è importante l’integrazione per migliorare o prevenire il controllo di numerosi squilibri che sono alla base di patologie più gravi. Insomma: una sola molecola per molti usi!

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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