Insonnia, aumento di peso e ritenzione? Sarà la dominanza estrogenica

Insonnia, aumento di peso e ritenzione? Sarà la dominanza estrogenica

Francesco Garritano Nutrizionista, home, dominanza estrogenica

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE!

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Insonnia, ritenzione idrica, nervosismo, cefalea, acne, desiderio di dolci, ansia e stress sono i vostri compagni di vita? Il problema potrebbe essere collegato alla dominanza estrogenica, ovvero alla condizione in cui i livelli di progesterone calano, soprattutto si verifica nel periodo antecedente alla menopausa (perimenopausa), con livelli di estrogeni più elevati e, quindi, sbilanciamento. Quando si verifica e perché? Leggete l’articolo per saperne di più. 

Dominanza estrogenica: cos’è e quali sono le cause?

Molte pazienti che si rivolgono a me, presentano i sintomi descritti prima, non sanno più cosa fare perché pur non mangiando ingrassano, hanno edemi, sono sempre nervose ed il loro ciclo mestruale è abbondante e prolungato; queste solitamente hanno tra i 35 e i 45 anni e si lamentano di essere troppo stressate e di non riuscire ad avere i propri spazi tra lavoro e famiglia. Il problema principale di questi sintomi, quindi, lo ricolleghiamo allo stress ed alla secrezione esagerata di cortisolo. Ma come può lo stress generare uno sbilanciamento di estrogeni?

Partiamo dal concetto che gli estrogeni sono secreti a partire dal colesterolo, che viene trasformato dapprima in pregnenolone e poi viene utilizzato da diversi pathways, tra i quali la sintesi di cortisolo e di progesterone. Inoltre, aggiungiamo che questo fenomeno si verifica soprattutto nelle donne in perimenopausa, quando i livelli di estrogeni che hanno un effetto “eccitatorio”, poiché provocano ansia, insonnia, ritenzione idrica, tendenza ad accumulare grasso, non sono in equilibrio con quelli del progesterone, ormone che ha effetti opposti, migliorando il sonno, la ritenzione idrica, la perdita di peso. Infine, se pensiamo che anche le cellule adipose producono estrogeni, sia nell’uomo che nella donna, gli individui obesi a prescindere dal sesso saranno quelli più a rischio di dominanza estrogenica.

Quindi, si parla di dominanza estrogenica non soltanto quando i livelli di estrogeni sono elevati, ma quando questi possono essere anche normali, ciò che deve essere in difetto, invece, sono i livelli di progesterone, per questo motivo il fenomeno si manifesta soprattutto nella perimenopausa. Il progesterone è un ormone prodotto normalmente nella seconda fase del ciclo mestruale (fase luteale) sotto stimolo dell’LH da parte del corpo luteo, dopo l’ovulazione; se quest’ultima non si verifica in caso di ciclo anovulatorio, il progesterone non sarà prodotto. Quali sono gli altri fenomeni che causano la limitata secrezione di progesterone?

Il primo fattore scatenante è lo stress e la stanchezza surrenalica: come detto prima, in seguito a questo si liberano grandi quantità di cortisolo; questo viene prodotto sempre a partire dal pregnenolone, per cui per la sua sintesi utilizzerà più molecole precursori del dovuto e non ci sarà abbastanza pregnenolone per la sintesi di progesterone. Altre cause sono l’utilizzo delle pillole anticoncezionali estro-progestiniche, l’esposizione a sostanze chimiche (xeno-estrogeni) che si legano al recettore degli estrogeni, pur trattandosi di sostanze chimiche esterne, come i pesticidi, le diossine, prodotti chimici presenti nei saponi quali i parabeni, ecc.

Non dobbiamo dimenticare l’alimentazione, che diventa importante sia per evitare che si verifichi una condizione di obesità, sia perchè una dieta ricca di farine raffinate, carboidrati non integrali, grassi idrogenati insieme a carenze di Sali minerali e vitamine, quali zinco, rame, magnesio e vitamine B, causano un’assenza di segnale leptinico, per cui non si verifica l’attivazione dell’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-gonadi e non saranno prodotti gli ormoni corrispondenti.

Le soluzioni

Solitamente i sintomi descritti prima vengono trattati con ansiolitici e sedativi, che peggiorano i sintomi, tentando di risolvere il problema a livello psicologico, allontanandosi però dalla vera causa del problema: gli ormoni. La soluzione si individua dopo aver capito la causa, poiché se a provocarci questa dominanza è lo stress, dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, ritrovando più spazio per noi stessi e praticando magari attività fisica costante, in modo da scaricare la tensione giornaliera. Se la causa, invece, è l’alimentazione, bisognerà iniziare a mangiare cibi “puliti”, integrali, creando un accoppiamento di carboidrati, proteine e fibre ad ogni pasto ed eliminando completamente dalla nostra dieta gli zuccheri semplici.

Inoltre, si potrebbe suggerire l’assunzione di un integratore di Agnocasto (Vitex-agnus castus), un’erba medicinale utilizzata spesso per i problemi legati al ciclo mestruale, in quanto agisce a livello ipofisiario inibendo la secrezione di FSH e Prolattina, stimolando, invece, la secrezione di LH, dunque, quella di progesterone. Infine, come ultima soluzione al problema, si può ricorrere all’assunzione di Progesterone, non di quelli sintetici, ma naturali o bio-identici sotto forma di gel o per via orale durante il periodo luteale, in modo da aiutare il bilancio ormonale fra le due fasi mestruali.

Bilanciando la dominanza non si verificheranno più i sintomi descritti sopra e sarà più semplice anche la gestione dello stress, avremo un effetto lipolitico e diuretico, infine, non avremo problemi di insonnia, poiché il progesterone è in grado di agire anche a livello centrale sui recettori GABAergici, dando un effetto rilassante.

 

Dott. Francesco Garritano

 

Riferimenti bibliografici:

  • Bixo M. et al. Effects of GABA active steroids in the female brain with focus on the premenstrual dysphoric disorder. J Neuroendocrinol. 2017 Oct 26. doi: 10.1111/jne.12553.
  • Timby E. et al. Women with premenstrual dysphoric disorder have altered sensitivity to allopregnanolone over the menstrual cycle compared to controls-a pilot study. Psychopharmacology (Berl). 2016 Jun;233(11):2109-17.

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