Intolleranza al lattosio? Scoprilo con il test giusto!

Intolleranza al lattosio? Scoprilo con il test giusto!

 

Dubbio intolleranza al lattosio? Il Breath Test fa al caso tuo!

FAQ:

Buongiorno Dottore, scrivo per il mio eterno conflitto con il latte! Sono Serena una ragazza di 25 anni che quasi da sempre ha un problemino nei confronti del latte… io lo adoro e mi piacerebbe poterlo bere più spesso, ma capita che il latte mi dia un po’ fastidio a volte questo si manifesta con delle colichette altre volte con un semplice, quanto irritante, gonfiore addominale! Come posso capire se si tratta di intolleranza al lattosio? Ci sono dei test sicuri e precisi per scoprire l’intolleranza al lattosio e cosa fare in caso? Grazie

 

Risposta:

Cara Serena grazie per la sua domanda.

Questa domanda mi permette di introdurre un tema sempre più attuale e cioè quello dei test per le intolleranze.

Innanzi tutto indagherei più profondamente sulla sua alimentazione per capire bene se questo gonfiore è provocato solo dal fatto che beve latte (credo intenda “vaccino”) o ci possono essere altri fattori; il primo passo verso la comprensione del problema è quello di effettuare un Breath Test ovvero un semplice test per individuare una intolleranza al lattosio.

Intolleranza al lattosio: il test del respiro per avere conferma.

L’intolleranza al lattosio è molto diffusa, si tratta di una forma molto comune di deficit di lattasi, enzima necessario per il metabolismo del latte e dei suoi derivati, che crea fastidi nel 50% circa della popolazione a livello mondiale.

Questo test, di semplice esecuzione,  valuta la presenza di idrogeno nell’espirato prima e dopo la somministrazione di un certa quantità di lattosio; le spiego, in condizioni di normalità, a livello intestinale viene prodotto un quantitativo minimo di H2, se i livelli di quest’ultimo  dopo l’assunzione di lattosio aumentano nell’espirato ecco che viene dimostrato un malassorbimento il quale può essere di varia entità.

Se vi è una intolleranza al lattosio quali alternative scegliere?

Per fortuna oggi esistono valide alternative al latte vaccino e questo discorso vale un po’ per tutti visto che la varietà dell’alimentazione sta alla base di un corretto stile di vita.

A tal proposito posso suggerirle di assaggiare il latte di Riso (uno fra i più tollerati in assoluto), il latte di Soia ma anche i particolari latti di Kamut e Avena i quali possono completare una prima colazione (mi raccomando) da Re! Le inserisco qui un articolo che potrà consultare per gestire al meglio la sua colazione.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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