Intolleranza al Nichel: come evitare dermatite ed infiammazione controllando l’apporto di alimenti che contengono Nichel.

Intolleranza al Nichel: come evitare dermatite ed infiammazione controllando l’apporto di alimenti che contengono Nichel.

 

Il Nichel: non solo un fatto di contatto! Intolleranza al Nichel: quale dieta consente di ruotare gli alimenti che contengono Nichel per il recupero della tolleranza?

Cresce il numero di persone con intolleranza al Nichel. Infiammazione da Nichel: scopri come liberartene e cosa vuol dire ruotare gli alimenti che contengono Nichel.

Sono molte le persone che manifestano reazioni al Nichel e spesso e volentieri sono costrette ad abbandonare orecchini, piuttosto che collane o altri oggetti che contengono questo discusso elemento.

Dermatite da Nichel… l’alimentazione c’entra?

La maggioranza delle persone sono abituate o comunque indotte a pensare che le reazioni al Nichel siano dovute soltanto al contatto della pelle con materiali che lo contengono e che quindi dermatiti, emicranie, coliti ed altri fastidi vari non abbiano altra causa che il contatto.

Solo in pochi, e mi auguro che tu ora possa far parte di questa cerchia, sanno che i disturbi dovuti alla presenza di Nichel possono essere ricondotti ad una infiammazione da cibo causata da prodotti o alimenti che contengono Nichel.

Hai presente quando sulle mani, soprattutto in estate, si formano quelle piccole lesioni cutanee dovute all’apertura delle bollicine contenente liquido che si formano sulla pelle? Ebbene la lesione cutanea è strettamente correlata al Nichel sia quello  presente negli oggetti (gioielli ad esempio) e sia quello presente negli alimenti che contengono Nichel.

Per molto tempo il trattamento delle reazioni da Nichel, è stato solamente quello di evitare il contatto con gli oggetti o i prodotti contenenti l’elemento; ad esempio i parrucchieri, spesso esposti al contatto con il Nichel per l’utilizzo di tinture o prodotti vari, sono una categoria professionale parecchio esposta al rischio di dermatite da Nichel e chi ne soffre oggi oltre ad evitare il contatto diretto esercita un controllo anche di tipo alimentare.

Ovviamente parliamo di persone consapevoli che la SNAS (Systemic Nickel Allergic Syndrome) derivi da una componente sistemica ovvero generale e che coinvolge tutto l’organismo, quando si sta a contatto con oggetti o si ingeriscono alimenti contenenti Nichel.

Hai notato che ultimamente allergie o intolleranze al Nichel stanno aumentando?

Fra le cause anche l’uso da parte delle industrie di prodotti alimentari, di elevate quantità di grassi vegetali sia idrogenati che non, e la conseguente presenza di abbondanti residui di solfato di Nichel nella loro lavorazione; il Nichel comunque è presente nella stragrande maggioranza degli alimenti in quantità più o meno elevate.

Gestire l’intolleranza al Nichel? Si può, ruotando gli alimenti che contengono Nichel!

Per fortuna oggi sappiamo come gestire i tanti casi di intolleranza al Nichel quindi non solo eliminando gli oggetti ma anche con una dieta di rotazione.

Oggi abbiamo a disposizione un test molto valido per diagnosticare l’intolleranza al Nichel e gestirla con una dieta appropriata, sto parlando del famoso Recaller test un test innovativo che si basa sulle IgG per diagnosticare in modo preciso il livello di reazione dell’individuo a svariati gruppi alimentari.

L’intolleranza al Nichel è una delle più frequenti e viene trattata, dal punto di vista nutrizionale, con una dieta che mira a ruotare gli alimenti ad elevato contenuto di Nichel e che prevede giorni liberi da alimenti che contengono l’elemento e giorni con meno restrizioni; le giornate diventano con il passare dei mesi sempre più libere fino al completo recupero della tolleranza.

Il primo passo per liberarsi dall’intolleranza al Nichel è quello di effettuare il test e valutare il livello di infiammazione; agire con una dieta appropriata elaborata da professionisti del settore è la strada giusta verso il recupero.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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