Intolleranze alimentari o infiammazione da cibo? Quali test per le intolleranze alimentari eseguire.

Intolleranze alimentari o infiammazione da cibo? Quali test per le intolleranze alimentari eseguire.

 

FAQ: Intolleranze alimentari. Sintomi e test consigliati per quella che oggi viene meglio definita come infiammazione da cibo.

Intolleranze alimentari o meglio infiammazione da cibo: sintomi e test.

Caro Dottore mi chiamo Lucia e sono una donna di 39 anni, da tempo soffro di gonfiore e me ne accorgo soprattutto quando mangio determinati cibi ai quali però non riesco proprio a rinunciare (parlo di pane, pizza e pasta) oltretutto ho episodi di flatulenza e crampi davvero fastidiosi e spesso soffro di mal di testa. Può tutto questo essere ricollegato alla dieta e quindi trattarsi di intolleranze alimentari?

Risposta.

Cara Lucia, lei è una donna giovane e dovrebbe prendersi più cura del suo organismo proprio cominciando dall’intestino.

Ovviamente la risposta è SI, assolutamente possono essere episodi associati e causati da una dieta sbilanciata verso un eccessivo e ripetuto consumo di determinati alimenti che a lungo andare ha fatto si che si sviluppasse quella che oggi è chiamata infiammazione da cibo (infiammazioni diffusamente e per anni conosciute come intolleranze alimentari).

Intolleranze alimentari o meglio infiammazioni da cibo: quali i sintomi?

L’infiammazione da cibo presenta svariati sintomi e quelli da lei descritti possono rientrare in pieno in quella che è la vastissima sintomatologia dell’infiammazione da cibo; in effetti i sintomi vanno dal meteorismo, eruttazione, nausea, gastrite, diarrea, reflusso gastroesofageo, alla  sensazione di pesantezza ma anche a prurito cutaneo, ritenzione idrica, cefalea, emicrania, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, affaticamento, sbalzi d’umore, stanchezza cronica, mestruazioni irregolari e così via.

L’infiammazione da cibo si esprime come una reazione che viene determinata dall’intervento di  particolari cellule o anticorpi e che insorge soprattutto dopo la ripetuta assunzione di un determinato alimento; il nostro organismo è dotato di meccanismi di controllo che sovente riescono ad evitare lo scatenarsi di reazioni verso gli alimenti, ma quando si supera un certo livello di soglia si ricade nel meccanismo delle intolleranze alimentari.

Intolleranze alimentari e test: quali sono quelli affidabili?

Se posso consigliarle un test per verificare la reattività ai vari gruppi alimentari sicuramente la scelta ricade sul Recaller Test; con questo semplice e veloce prelievo di poche gocce di sangue dal polpastrello si riescono ad  analizzare le citochine infiammatorie (che misurano il livello di infiammazione da cibo) e le Immunoglobuline G.

Di sicuro le posso consigliare, oltre ad effettuare il Recaller Test, di variare quanto più possibile la sua alimentazione e di evitare di consumare ripetutamente i prodotti che lei ha descritto nella domanda posta.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. F. Garritano

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