La fibromialgia è una malattia mitocondriale? Nuovi studi ne parlano

La fibromialgia è una malattia mitocondriale? Nuovi studi ne parlano

È sempre vivo l’interesse sulla questione relativa alle cause e ai meccanismi che interessano la fibromialgia. Sono oramai numerosissimi i pazienti che mi chiedono notizie e spiegazioni in merito a questo tema poco chiaro e definito.

Cause della fibromialgia

A fare luce su questo mistero contribuirebbero alcuni studi condotti da un team di ricercatori spagnoli, pubblicati nel 2015,  di cui parlai già precedentemente e in merito ai quali ho fondato numerosi approfondimenti per la scrittura del mio nuovo libro “La fibromialgia è una sfida: tu puoi vincerla!”, i quali hanno dato una definizione di malattia mitocondriale alla fibromialgia: prelevando dei campioni di cute ai malati di fibromialgia, questi ricercatori hanno rilevato che all’interno erano presenti dei mitocondri disfunzionanti.

Già la reumatologia scientifica e alcuni esponenti della medicina complementare hanno orientato la loro teoria in merito a questo aspetto della patologia nella stessa direzione dello studio sopra indicato: secondo la medicina complementare, infatti, non è corretto utilizzare gli antidolorifici e gli antidepressivi in quanto vanno ad indebolire l’attività.

Da un ulteriore studio condotto da alcuni ricercatori all’università di Siviglia, in Spagna, è stato confermato come la malattia fibromialgica sia associata ad una disfunzione mitocondriale. Lo studio è stato condotto su 30 donne con la fibromialgia e 20 donne sane: in quelle malate è stato rilevato un basso livello del coenzima Q10, fattore di rilevante importanza per la produzione di energia nei mitocondri. Andando ad implementare la carenza di coenzima Q10 mediante integratori dello stesso, si è visto come i sintomi sono migliorati in modo importante e la relazione tra fibromialgia e coinvolgimento dei mitocondri è risultata positiva.

Modifiche dello stile di vita per trattare la fibromialgia

Il dott. Wolfram Kersten ha proposto un trattamento per la fibromialgia, basato su un protocollo ben preciso.
Dal 2008 si occupa, presso uno studio privato di Bamberga, di prevenzione e terapia delle malattie croniche. Qual è la sua proposta per il trattamento della fibromialgia? Si basa su alcuni punti cardine, qui di seguito elencati:

  • Il dott. Kersten propone ai fibromialgici di moderare l’attività fisica, cercando di non stressare in modo importante i mitocondri per la produzione di energia, al fine di non danneggiare ulteriormente il mitocondrio malfunzionante, e di praticarla solamente dopo aver corretto la funzionalità mitocondriale e l’equilibrio acido-base;
  • I problemi metabolici relativi alla fibromialgia ostacolano l’assimilazione dei carboidrati; inoltre, questi, attraverso alcune loro componenti, possono provocare fastidio alla parete intestinale, acutizzando le manifestazioni patologiche da autoimmunità. La dieta deve essere quindi povera in carboidrati e ricca in proteine ma specialmente in grassi, nota come Low Glycemic and Insulinemic Diet (LOGI), con le seguenti proporzioni:
  1. 50-60 % grassi
  2. 20-30 % proteine
  3. 20 % carboidrati
  4. Banditi totalmente i dolci
  • È stato dimostrato come nella fibromialgia ci sia la tendenza al depauperamento delle scorte dei micronutrienti, come le vitamine B (soprattutto la vitamina B12), oligoelementi e minerali come magnesio, selenio, zinco, rame, carnitina, coenzima Q10, enzimi protettivi antiossidanti, glutatione e altri. Il dott. Kersten consiglia l’assunzione di integratori principalmente del complesso delle vitamine B, come miglioramento per il metabolismo fiacco dei mitocondri. Inoltre, alcuni tra questi quali carnitina, coenzima Q10, acido alfa lipoico e alcune vitamine liposolubili sono essenziali per migliorare lo stress ossidativo e nitrosativo che si genera nel paziente fibromialgico, contribuendo ulteriormemte nella catena respiratoria e in diverse tappe del metabolismo energetico essendo alcuni tra questi micronutrienti importanti cofattori;
  • Per compensare la ridotta assunzione di carboidrati è consigliato usare dei sali basici, o addirittura infusioni basiche nelle situazioni più importanti, per contrastare l’acidificazione nell’organismo che si viene a generare dall’assunzione di grassi e proteine che genererebbero acido lattico in eccesso dal loro metabolismo;
  • Rilassamento e terapia fisica sono essenziali per il recupero dell’energia. Il rilassamento muscolare progressivo di Jacobsen, le tecniche di respirazione terapeutica e la meditazione, così come la terapia ipossica intermittente (IHT), in cui si alternano fasi di ipossia e iperossia, e la terapia biofotonica con laser sono essenziali per aumentare e rigenerare la funzione mitocondriale perduta.
    Sono ovviamente consigliati bagni termali, massaggi, fanghi;
  • Eliminazione di sostanze chelanti e fattori inquinanti, metalli pesanti, che accentuano le disfunzioni mitocondriali. Ciò si ottiene direttamente allontanando il soggetto dall’esposizione a tali agenti inquinanti (frequentando ambienti quanto più puri e puliti, evitando il contatto diretto con essi, prestando attenzione ai cibi e all’alimentazione).
    L’eliminazione di fattori di disturbo include anche lo spegnimento di focolai infettivi o di flogosi che possono incrementare ulteriormente lo stress cellulare (e quindi mitocondriale) e l’acutizzazione della fibromialgia.

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Dott. Francesco Garritano

Bibliografia:

  • Sánchez-Domínguez, Benito & Bullon, Pedro & Román-Malo, Lourdes & Marín-Aguilar, Fabiola & Alcocer-Gómez, Elísabet & Carrion, Angel & Sánchez-Alcázar, Jose & Cordero, Mario. (2015). Oxidative stress, mitochondrial dysfunction and, inflammation common events in skin of patients with Fibromyalgia. Mitochondrion. 21.10.1016/j.mito.2015.01.010.
  • Aeschlimann, A., Acker, J., Sandor, P.S.: «Fibromyalgie Syndrom – Update 2016» (“Sindrome fibromialgica – update 2016”), in: Fachzeitschrift Rheuma Schweiz n. 1/2017, pp. 42-50.
  • Alan Baklayan: «Fibromyalgie und Mitochondrien-Aktivität» (“Fibromialgia e attività mitocondriale”, 2017).
  • Dr. med. Wolfram Kersten: «Fibromyalgie-Syndrom. Endlich wieder schmerzfrei!» (“Sindrome fibromialgica. Finalmente senza dolore!”)
  • «Differentialdiagnose und Therapie bei CFS und Fibromyalgie. Die Bedeutung Chronischer Stressbelastungen» (“Diagnosi differenziale e terapia di CFS e fibromialgia. L’importanza dello stress cronico”)
  • Is inflammation a mitochondrial dysfunction-dependent event in fibromyalgia?
    Cordero MD1, Díaz-Parrado E, Carrión AM, Alfonsi S, Sánchez-Alcazar JA, Bullón P, Battino M, de Miguel M.

 

 

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