L’arancione che ci piace… la zucca

L’arancione che ci piace… la zucca

 

Originaria delle Americhe, la zucca è uno degli ortaggi, insieme alla patata e al pomodoro, ad essere stata importata per prima nel vecchio continente. Appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, la zucca si presenta in forme e colori molto varie.

In Italia, le varietà di zucche più coltivate sono la Marina di Chioggia, molto diffusa nel Nord, e la Lunga di Napoli, anche se oramai nel panorama della cucina italiana troviamo anche altri tipi.

Generalmente, la zucca arriva sulle nostre tavole a partire da agosto e solitamente tra i banconi dell’ortofrutta è possibile acquistarla anche a fette o tranci, visto le ampie dimensioni che alcune varietà riescono a raggiungere. Comprandola cosi, è inevitabile che il consumo deve essere immediato, ma tuttavia se si acquista una zucca intera e la si conserva al buio e in un ambiente fresco e asciutto potrebbe durare per molto tempo.

Anche se nell’immaginario soprattutto dei bambini, la zucca serve per decorare le case nella festa di halloween, questo ortaggio trova grande applicazione nella ristorazione, dall’antipasto al dolce ed ogni piatto si arricchisce di gusto e sapore se la zucca è presente.

Ma dal punto di vista nutrizionali quali sono le sue proprietà?

E’ molto indicata o la zucca ha delle controindicazioni il cui uso può generare fastidi?

Ricca di acqua, possiamo dire che la zucca è l’arancione che fa bene. Innanzitutto entrando nello specifico, ha un notevole contenuto di fibre, un buon apporto di vitamine A e C, una giusta dose di betacarotene, e vari minerali come calcio, fosforo, zinco e potassio. Pur essendo la zucca povera di grassi, sicuramente non difetta nella presenza di Omega-3, valido alleato nella prevenzione delle malattie cardiache.

Anche i suoi semi hanno un largo uso e anche in essi è possibile trovare sostanze quali: fitosteroli, oli grassi, melene e fitolecitina di grande aiuto. Infatti i semi della zucca sono in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie.  Invece la polpa e il succo della zucca vengono utilizzati come diuretici. Inoltre, la zucca è consigliata molto spesso nei piani dietetici che sono rivolte a dare sollievo al colon irritato dove sono presenti maggiore stipsi oppure in presenza di emorroidi. Questo ortaggio aiuta notevolmente nel riequilibrio del tratto gastro-intestinale e nel calmare l’irritazione.

Tralasciando anche gli usi cosmetici che dai rimedi casalinghi ai prodotti meglio confezionati presenti nei banconi delle erboristeria o delle farmacie sono tanti, è dal punto di vista delle sue preparazioni in cucina che ci concentreremo. Un modo semplice di gustarla è quella di tagliarla a fette abbastanza spesse e sbollentarla nel forno al naturale, per poi condirla con un filo d’olio e un pizzico di sale ed è un contorno meraviglioso alle nostre pietanze, ma per andare verso un’idea più elaborata, proponiamo qui una ricetta rivisitata:

Ravioli di zucca

Ingredienti per 4 persone:
Pasta fatta in casa con:
farina integrale 300 gr

3 uova grandi

Per il Ripieno :

polpa di zucca 600 gr

mix di noci tritate 100 gr

parmigiano grattugiato 100 gr

noce moscata, sale e pepe q.b.

Condimento:

burro fuso  e salvia q.b.

Preparazione

Cuocere  al vapore la zucca eliminando semi e filamenti e lascialarla raffreddare. Intanto prepara la sfoglia e lasciarla riposare sotto un panno per 30 minuti. Passa nel passa verdure la zucca, raccogli in una ciotola, aggiungi, il parmigiano grattugiato, il mix di noci la noce moscata, il sale e il pepe ed amalgama bene, se l’impasto dovesse risaltare un po’ morbido aggiungi qualche cucchiaio di pane grattugiato integrale. Riprendi la pasta tirala in una sfoglia sottile, disponi i mucchietti di polpa di zucca, sovrapponi con un’altra sfoglia di pasta e ritaglia con una rotella dentellata, avendo cura di far fuoriuscire l’aria dall’interno e formando i ravioli classici..

Cuoci i tortelli in abbondante acqua salata, i tempi di cottura dipendono dallo spessore della sfoglia in genere comunque una sfoglia sottile cuoce in 5 minuti, e condisci con burro fuso  a fiamma bassa con la salvia (evitando di farlo friggere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(https://www.francescogarritano.it/nutrizionista/wp-content/uploads/2017/05/garritano.jpg);background-size: cover;background-position: top center;background-attachment: initial;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 650px;}