Orticaria: vediamo in dettaglio il problema e cerchiamo una soluzione.

Orticaria: vediamo in dettaglio il problema e cerchiamo una soluzione.

Innanzitutto, l’orticaria è una reazione dovuta a una attivazione immunologica o ad una allergia. Quindi è coinvolto il sistema immunitario in maniera simile a quello che avviene per le malattie autoimmuni che già conosciamo. Il manifestarsi in modo acuto, come risposta all’ingestione di alimenti, additivi e farmaci, per il contatto con sostanze chimiche e per stimoli termici o agenti fisici (quali il caldo, il freddo o la luce del sole). I sintomi si possono verificare anche dopo sforzi fisici intensi, dopo alcune infezioni virali o batteriche, in corso di parassitosi intestinale o dopo le punture d’insetto. L’organismo manifesta la sua cattiva tolleranza a livello della pelle possono comparire in qualsiasi parte del corpo, cambiano rapidamente di posizione, sono spesso migranti, e talvolta regrediscono del tutto per poi eventualmente ricomparire altrove.
Tuttavia, come d’altronde vale per altre manifestazioni immunologiche, alla comparsa di orticaria è associata la crescita di citochine infiammatorie  come BAFF, determinando la proliferazione e l’espansione delle cellule B e l’aumento della produzione di anticorpi e autoanticorpi. Quindi capiamo bene  che l’infiammazione causata dall’alimentazione può rappresentare una delle cause più rilevanti per le forme di orticaria.

L’eccessivo uso di zucchero, fruttosio e dolcificanti può facilitare la comparsa di reazioni allergiche indipendenti dalla sostanza ingerita. Recuperare la tolleranza vuol dire ridurre l’infiammazione da cibo e quindi ridurre la sintomatologia. Quindi è essenziale utilizzare cibi di qualità e seguire la giusta ripartizione dei macronutrienti nei pasti, bere molto e fare attività fisica in abbondanza.
Quali prodotti potrebbero essere di aiuto per questo problema? Apis mellifica 5 CH e Histaminum 9 CH o 12 CH (OTI): questi rimedi naturali svolgono una buona azione di riduzione delle reattività immunitarie. E’ possibile utilizzare anche una combinazione di Olio di ribes nero e di Olio di perilla utilizzando 1 perla dell’uno e dell’altro a prima colazione e a cena per cicli di circa un mese.

Importantissimo è anche l’utilizzo dei seguenti micronutrienti: Manganese-Rame-Zinco e la Vitamina C con elementi fitoterapici quali il Ribes nigrum e il Citrus sinensis, tutti questi servono per ottenere una rapida normalizzazione delle risposte infiammatorie, la riduzione delle tensioni muscolari e il miglioramento delle reazioni irritative. L’associazione Manganese-Rame-Zinco con la Vitamina C modulano la risposta infiammatoria. Il Magnesio è utile nella regolazione della pressione arteriosa mentre la Lisina favorisce la riparazione dei tessuti danneggiati. Il Ribes nigrum aiuta il sistema immunitario e favorisce il benessere di naso e gola. La presenza del Citrus sinensis inoltre favorisce una naturale e autonoma azione di regolazione dell’umore in senso antidepressivo: un fattore importante in qualunque risposta immunitaria.

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