Perché il sonno influisce sul dimagrimento? (parte 2)

Perché il sonno influisce sul dimagrimento? (parte 2)

 

Quando qualcuno pronuncia le classiche frasi “non riesco a dimagrire” o “sono a dieta ma ho difficoltà a perdere peso” dovrebbe chiedersi se sia solo una questione di dieta oppure se ci siano altri motivi.

Come detto nell’articolo precedente sul sonno che influisce sul dimagrimento, la cronobiologia ed il modo in cui operano gli ormoni sul nostro organismo hanno un’importanza fondamentale.

Ed allora scopri insieme a me gli ormoni che di notte agiscono sul tuo metabolismo!

Ti sei mai chiesto cosa succede al tuo metabolismo mentre dormi?

Quali sono gli ormoni che influenzano il tuo dimagrimento?

Tra i “notturni” troviamo, la leptina, un’adipochina secreta dal tessuto adiposo con effetto anoressizzante in quanto agisce a livello centrale sull’ipotalamo (ovvero la nostra centrale operativa).

La sintesi di leptina aumenta nell’iperalimentazione, stimolata da insulina, estrogeni e glucocorticoidi, mentre diminuisce con il digiuno e l’insulino-deficienza.

Questa “Regina deli ormoni” riveste un ruolo di estrema importanza, pensate che un calo di leptina blocca l’asse ipotalamo-ipofisi e di conseguenza il metabolismo rallenta, tutte le funzioni non strettamente vitali si spengono a favore della sopravvivenza.

Un buon segnale leptinico è garantito, dalla normo-caloricità, in quanto l’ipotalamo teme il digiuno!

1° consiglio per dimagrire:

Mantenere la normocaloricità.

Può sembrare strano talmente abituati a diete da fame ma mantenendo un regime in cui le calorie non siano troppo ridotte, sarà attuato un buon funzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi garantendo:

-un umore alto;

-un aumento delle difese immunitarie;

-più energia;

-buona secrezione di ormoni sessuali.

La produzione di leptina è più alta durante la notte con un picco tra mezzanotte e le 2, mentre durante il giorno i livelli di leptina sono in opposizione di fase con quelli del cortisolo: il picco più basso di leptina, infatti, è tra le 9 e le 12.

Se a dirigere i lavori c’è la leptina chi sono gli altri operai del nostro controllo ormonale?

Un’altra adipochina è l’adiponectina, secreta dal tessuto adiposo, la quale a differenza della leptina ha uno zenit nella tarda mattinata, mentre il punto più basso lo si riscontra di notte.

In presenza di valori adeguati di leptina, questa è un forte stimolo termogenico, che favorisce il controllo del peso.

La produzione di adiponectina aumenta con l’attività fisica e la sua azione favorisce la sensibilità insulinica e la protezione cardiovascolare.

2°consiglio per dimagrire:

Pratica attività fisica, non rimanere sedentario!

 

Ed infine troviamo il GH e la melatonina; il GH è  un altro ormone notturno, che segue un andamento pulsatile, con picchi più frequenti appunto durante la notte.

Un riposo adeguato ne garantisce una corretta secrezione. Il GH, inoltre, contrasta la formazione di grasso perché controlla un enzima chiave della lipogenesi (PPAR-gamma).

Molte funzioni del GH vengono espletate da IGF-1 prodotte dal fegato (stimolato dal GH): protezione della massa magra, utilizzo dei grassi a scopo energetico, promozione della crescita e dello sviluppo, aumento della sensibilità e della secrezione insulinica immediato, effetto diabetogeno ritardato.

La melatonina, anch’essa aumenta nelle ore notturne in relazione all’alternanza luce/buio. Poiché deriva dal triptofano, la presenza di questo amminoacido è importante per la produzione dell’ormone.

Ridotti livelli di melatonina durante la notte aumentano i livelli di grelina e di insulina, che dovrebbero essere bassi, sovvertendo il comportamento alimentare ed il metabolismo energetico (aumento della fame e della ricerca di cibo, ridotta tolleranza al glucosio); i livelli di leptina invece si abbassano durante la notte, quindi riducendo il dispendio energetico ulteriormente e riducendo la sensazione di sazietà, possibile causa di risveglio notturno e ricerca di cibo (night eating syndrome).

3°consiglio per dimagrire:

Dormi e riposa bene!

 

Dormire è fondamentale e molti studi hanno confermato che chi non dorme ingrassa.

Il sonno regolare diventa uno dei il primi passi per perdere peso in quanto correlato con numerosi assi metabolici e con la secrezione di ormoni che regolano il nostro metabolismo.

Bisogna rispettare la cronobiologia mediante una crono nutrizione la quale prevede di base semplici regole: fare colazione entro un’ora dal risveglio, mangiare sempre ad orari regolari e uguali tutti i giorni, non pranzare dopo le 15:00 e non cenare dopo le 21:00.

Buon dimagrimento!

Dott. Francesco Garritano

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