01.
CHE COS'E'
LA FIBROMIALGIA?
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02.
CRITERI DIAGNOSTICI
E SINTOMI
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03.
MECCANISMI ALLA
BASE DEL DOLORE
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04.
TEST ED
ANALISI UTILI
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05.
FIBROMIALGIA ED
ALIMENTAZIONE
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06.
INTEGRATORI CONSIGLIATI
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07.
PRATICHE UTILI
IN FIBROMIALGIA
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08.
PRENOTA LA
TUA VISITA
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7. Pratiche utili in fibromialgia

La fibromialgia è una patologia difficile da diagnosticare e molto complessa, proprio per questo motivo, spesso le persone ne risentono dal punto di vista psicologico. Addirittura spesso il dolore che loro avvertono viene definito, erroneamente, immaginario; ma, un dolore immaginario non esiste, ogni dolore è reale; sicuramente ci saranno stati nel corso della vita una serie di eventi traumatici dal punto di vista emotivo e fisico che hanno causato un abbassamento della soglia del dolore, questo, però, non significa che il dolore che loro avvertono sia immaginario.

A causare l’abbassamento della soglia del dolore vi sono diversi fattori, come ad esempio l’elevato livello di stress mentale e fisico al quale ogni giorno si è sottoposti non solo a causa del lavoro ma anche a causa di problemi familiari. Questo fattore, ma anche molti altri, non fanno altro che minare la nostra salute causando dapprima una sensazione dolorosa che noi giudichiamo insignificante e che non consideriamo, fino a quando questa sensazione dolorosa non diventerà poi molto forte fino a costringerci a fermarci.

È fondamentale, quindi, ascoltare il proprio corpo e concedersi un po’ di tempo per sé stessi, non necessariamente bisogna pensare sempre e solo prima agli altri e poi successivamente a sé stessi. È necessario “farsi scivolare tutto addosso” e non arrabbiarsi per tutto ciò che accade intorno a noi, né tantomeno bisogna scoraggiarsi a causa della patologia. Un aiuto per potersi prendere cura di sé stessi ci viene dato da alcune pratiche orientali come lo yoga e la meditazione che permettono di rilassare non solo il corpo ma anche la mente in quanto corpo e mente sono strettamente interconnessi e di conseguenza si influenzano a vicenda.

Lo yoga è una pratica in grado di apportare innumerevoli benefici al corpo, in quanto potenzia la muscolatura e permette di migliorare la postura; ma anche alla mente, in quanto associa posizioni statiche del corpo sia alla respirazione controllata ma anche alla cancellazione di ogni forma di pensiero.

La respirazione controllata, che può essere effettuata indipendentemente dallo yoga, attraverso l’espirazione e l’inspirazione determina l’ingresso di ossigeno e la fuoriuscita di anidride carbonica, fornendo così alle nostre cellule tutto l’ossigeno di cui hanno bisogno per poter svolgere al meglio la loro funzione. Ma i benefici della respirazione sono diversi, in quanto, poiché necessita di una certa concentrazione distoglie la nostra mente dai pensieri spiacevoli e riduce lo stress.

Un esempio di esercizio di respirazione controllata potrebbe essere questo:

  • assumi una posizione comoda e svolgi l’esercizio lentamente;
  • chiudi gli occhi;
  • fai un respiro profondo contando mentalmente fino a 3;
  • trattieni il respiro per circa 3 secondi;
  • espira lentamente con la bocca;
  • ripeti l’operazione per 15 minuti.

mentre espiri libera la mente dalle preoccupazioni e dai problemi immaginando che questi problemi fuoriescano insieme all’aria che espiri.

La meditazione, invece, permette di concentrarsi sul qui e ora, non bisogna pensare a ciò che si farà domani o nel prossimo futuro, è necessario concentrarsi su ciò che si sta facendo in quel momento. La meditazione comprende una serie di pratiche contemplative che aiutano la persona a sviluppare o ad aumentare la concentrazione e la consapevolezza di sé stessi. La meditazione, che consiste in esercizi di respirazione, rilassamento e visualizzazione permette di distaccarci da tutto ciò che ci preoccupa facendoci ritrovare la serenità. Concedere del tempo a questa attività ogni giorno in un centro specializzato oppure presso la propria abitazione anche per 30 minuti al giorno riduce l’ansia, lo stress, il dolore fisico promuovendo quindi sia il benessere fisico ma anche quello mentale. Molti sono gli esercizi di meditazione, uno tra i tanti potrebbe essere quello di ascoltare melodie rilassanti. Ad esempio alla sera, invece di guardare la tv, svolgi questa attività, la quale è in grado anche di favorire il sonno, procedendo in questo modo:

  • scegli una melodia rilassante e distensiva;
  • distenditi sul letto;
  • spegni la luce, oppure se non riesci a stare completamente al buio accendi una candela;
  • ascolta con attenzione la melodia che hai scelto, concentrandoti solo su di essa, e se dovessero sopraggiungere pensieri negativi lasciali andare e continua a concentrarti sull’ascolto.

Altre attività utili in caso di fibromialgia sono il pilates e l’acquagym. Il pilates è una disciplina molto simile allo yoga per alcuni aspetti ma diversa per altri in quanto ad esempio, nel pilates, i movimenti sono più dinamici, inoltre, questa disciplina prevede l’uso di strumenti come elastici, roller, palle morbide che, invece, non sono previsti nello yoga. Per quanto riguarda l’acquagym, invece, si tratta di una forma di ginnastica effettuata in acqua. Questo tipo di ginnastica apporta innumerevoli benefici in quanto migliora l’elasticità muscolare, la flessibilità delle articolazioni, riduce lo stress e migliora la respirazione.

Ogni tipo di attività fisica però deve essere effettuata con gradualità e soprattutto valutando l’individualità della persona. Cliccate qui per scaricare un file dove ho riportato esercizi illustrati e descritti, utili in caso di fibromialgia.

Un aiuto ci viene fornito anche da tisane a base di erbe rilassanti come:

  • camomilla: ha proprietà sedative e calmanti. È un ottimo miorilassante, utile in caso di spasmi muscolari; è dotata, inoltre di proprietà antinfiammatorie;
  • escolzia: ha proprietà sedative e ipnoinducenti, è quindi indicata in caso di ansia, stress, irritabilità e nei disturbi del sonno;
  • passiflora: ha un effetto calmante e sedativo, motivo per il quale è in grado di combattere l’ansia e l’insonnia; ha anche un’azione rilassante sulla muscolatura favorendone la distensione;
  • melissa: esplica un’azione calmante sul sistema nervoso centrale e un’azione rilassante sul sistema muscolare;
  • valeriana: possiede proprietà sedative, ipnoinducenti e rilassanti motivo per il quale è indicata per tutti i disturbi del sonno e per l’ansia;
  • biancospino: pianta rilassante indicata in caso di palpitazioni o di leggero aumento della pressione arteriosa.
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