Quando una donna suda troppo: altre cause che forse non sapevi!

Quando una donna suda troppo: altre cause che forse non sapevi!

Molte donne spesso si lamentano a causa di una sudorazione eccessiva e ricorrente: non parliamo sicuramente solo di menopausa, vediamo perché. Il fenomeno che sto notando spesso, invece, si verifica nei soggetti affetti da malattie autoimmuni, in particolare da Tiroidite di Hashimoto, che non sopportano più l’eccessiva sudorazione che mette loro anche a disagio. Ma quali sono le cause dell’iperidrosi?

Eccessiva sudorazione o iperidrosi

Come dice il titolo del paragrafo, l’eccessiva sudorazione può essere anche definita iperidrosi e quando è la conseguenza di una patologia di cui soffriamo può essere aggiunta accanto a questa definizione la parola secondaria.

Quando si va alla ricerca di una problematica così diffusa, infatti, bisogna valutare le diverse caratteristiche del soggetto che si lamenta di sudare eccessivamente. L’iperidrosi secondaria ad altre patologie si riconosce perché la sudorazione è estesa a tutto il corpo, si verifica durante la notte e si accompagna spesso a vampate di calore. Le patologie che possono causarla, a parte considerare il fatto che la donna posso trovarsi in una fase di pre-menopausa il che sarebbe giustificato, sono gli stati febbrili, il diabete mellito, l’ipoglicemia, le disfunzioni della tiroide, uno stato infiammatorio, il morbo di Parkinson, alcuni tumori maligni e le patologie autoimmuni.

Tipi di sudorazione

Ma quando vi capita di sudare? Vi sono diversi tipi di sudorazione, l’uomo suda nella sua fisiologia, ma vi sono momenti particolari in cui suda maggiormente.

Vi è mai successo di sudare dopo aver mangiato un cibo in particolare? Questa è definita sudorazione gustativa, chiamata anche sindrome di Frey e può presentarsi in seguito all’asportazione della ghiandola parotide o ad un’emozione in particolare.

Sudiamo anche quando arrossiamo, in caso di emozioni quali imbarazzo, timidezza, rabbia, vergogna perché i vasi sanguigni si espandono a causa di un aumento del volume del sangue spontaneo, soprattutto nella regione del viso e del collo. Si verifica un aumento della temperatura corporea per cui si innesca la sudorazione, controllata dal sistema nervoso simpatico.

Tanti i casi in cui abbiamo “sudato freddo” a causa di una situazione di panico, eccitazione, shock o in caso di attacchi cardiaci nelle forme più gravi. Questo viene spiegato tramite la liberazione dell’ormone adrenalina che avvisa il nostro organismo dello stato di allerta in cui si trova, per cui aumenta la frequenza cardiaca, si restringono i vasi sanguigni della pelle e degli organi interni, in modo da fornire ai muscoli più ossigeno ed energia, per cui la pelle diventa molto più fredda, si ha la pelle d’oca ed il movimento dei peli che si rizzano lascia fuoriuscire il sudore che comporta la diminuzione della temperatura corporea.

Infine, vi è la sudorazione su cui ci soffermeremo maggiormente, quella che si avverte durante la notte. È certo il fatto che si tratti di una iperidrosi secondaria, soprattutto se si verifica in pieno inverno quando fuori nevica, e si pensa che sia un segnale dato dall’organismo per avvisarci della presenza di una patologia sistemica. Quindi, escludendo l’umidità, le alte temperature e gli incubi, la sudorazione notturna può essere causata dall’aver assunto alcol poche ore prima di andare a letto oppure dall’esserci andato a stomaco pieno, in caso di mononucleosi, di allergie, di patologie autoimmuni, di AIDS.

Malattie autoimmuni e ipersudorazione

Oltre che menzionare le patologie autoimmuni, vorrei prima soffermarmi sul fatto che alcune disfunzioni tiroidee possono causare ipersudorazione, soprattutto l’ipertiroidismo ed il morbo di Graves, poiché essendo in circolo una concentrazione maggiore di ormoni tiroidei è normale che si verifichi anche maggiore dispersione di calore (non dimentichiamoci che la tiroide è il nostro termoregolatore).

Ma allora perché si verifica anche in caso di tiroidite di Hashimoto, quando la tiroide funziona molto lentamente? La colpa non è della tiroide, ma della situazione che si instaura all’interno del nostro organismo quando si ha un’infiammazione cronica autoimmuni in corso.

La sudorazione notturna è sintomo di una miriade di problemi autoimmuni e spesso è segno di un’infezione nascosta. Molte delle più comuni malattie autoimmuni condividono tutti i sudori notturni, la febbre e le vampate di calore come sintomi. Se riflettiamo su quanto detto quando si parlava delle cause della tiroidite di Hashimoto, abbiamo parlato delle origini virali, coinvolgendo il virus dell’Epstein-Barr, di come sia importante la detossificazione del fegato, mirando il più possibile a rendere pulito il nostro organismo.

Pertanto, si consiglia di sottoporsi ad analisi del sangue che vadano a ricercare la presenza di virus, batteri e parassiti, per poi combatterli; vedrete che i problemi di iperidrosi scompariranno.

 

Dott. Francesco Garritano

 

Nota importante per il lettore: le presenti informazioni nel campo della nutrizione non devono essere intese come sostitutive di eventuali terapie mediche farmacologiche da concordare ed assumere sotto lo stretto controllo del medico specialista.

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