Reflusso gastro esofageo: se gli eosinofili sono alti?

Reflusso gastro esofageo: se gli eosinofili sono alti?

 

Reflusso gastro esofageo: quali test e come interpretare gli eosinofili alti.

FAQ:

Salve sono una ragazza di 35 anni mi chiamo Gabriella e seguo sempre il vostro sito, vi faccio i miei complimenti. Io non faccio un’alimentazione molto scorretta (o almeno credo)… però da un po’ di mesi a questa parte avverto sempre una sensazione che credo sia reflusso. Mi controllo spesso ed ultimamente ho fatto le analisi e sono risultati gli eosinofili un pochino alti. Gli altri valori vanno bene, per quanto riguarda l’alimentazione a volte, anzi spesso, avverto un po’ di gonfiore… cosa mi consiglia?

 

Risposta

Cara Gabriella grazie per seguirci sempre e soprattutto per aver scritto una interessantissima domanda.

Allora innanzi tutto bisogna appurare di cosa parliamo, se si tratta veramente di reflusso gastro esofageo o se invece alla base c’è qualche altro fastidio o disturbo.

Come capire se si tratta veramente di reflusso gastro esofageo? Quale test effettuare?

Esiste finalmente un test chiamato Pep Test che è in grado di confermare o meno il sospetto di reflusso gastro esofageo; questo semplice ma efficace test non è assolutamente invasivo ed è basato sull’analisi della saliva/espettorato che il paziente deve raccogliere in precisi momenti della giornata in base alla tipologia di reflusso.

Una volta appurato il disturbo di reflusso gastro esofageo allora si potrà iniziare ad agire con una alimentazione appropriata che preveda comunque il metodo dietaGIFT e che punti al riequilibrio dell’intero organismo.

Gli eosinofili un po’ alti, come lei dice, potrebbero significare varie cose; non ci dice i valori ma potrebbe esser ricollegato anche ad una allergia alimentari.

Per valutare anche questa possibilità potrebbe effettuare un apposito Test tramite il quale si ricercano e si dosano le IgE specifiche nei confronti degli allergeni sospettati  mentre per il gonfiore si potrebbe trattare di una infiammazione da cibo da verificare con un Recaller una volta appurato questo punto si passerà ad una dieta di rotazione per ridurre l’infiammazione.

In aggiunta potrebbero essere prescritti degli integratori che sono d’aiuto in base al disturbo che lei presenta.

Mi raccomando non trascuri la masticazione e l’idratazione che sono due elementi importantissimi per una corretta alimentazione.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. F. Garritano

 

 

 

 

 

 

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