01. Visita del sonno 

Il sonno è una funzione fisiologica importantissima per l’uomo al pari dell’alimentazione e dell’attività fisica. La mancanza o la riduzione del sonno determina l’insorgenza di patologie come obesità, diabete, ipertensione, depressione, attacchi cardiaci e ictus.

I disturbi del sonno sono molteplici, tra questi rientra anche la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS), un disturbo molto pericoloso che causa la riduzione del flusso di aria e quindi di ossigeno a diversi organi, questo causa una eccessiva sonnolenza diurna. Poiché l’eccessiva sonnolenza diurna compromette la sicurezza alla guida, il Ministero della Salute mediante il Decreto del 3 febbraio 2016 stabilisce le regole da seguire per l’accertamento dell’idoneità alla guida per persone affette o sospettate di essere affette da OSAS.

Da anni mi occupo di problematiche del sonno affiancando diversi specialisti del settore quali otorini e pneumologi con i quali, mediante un approccio multidisciplinare, trattiamo le diverse problematiche legate al sonno. Alla base di questo disturbo del sonno vi è l’eccessiva quantità di grasso presente all’interno dell’organismo, spesso però sono proprio i disturbi del sonno a causare aumento del peso corporeo. Proprio per questo motivo il trattamento dei disturbi del sonno necessita della cooperazione di diversi specialisti.

La visita del sonno effettuabile presso il mio studio consiste in 3 step:

Step 1: sottoporsi ad un’anamnesi mirata, tramite la quale, grazie ai sintomi riferiti dal paziente e alle risposte date a 3 tipi di questionari, si riuscirà a comprendere il disturbo di cui soffre;

Step 2: sottoporsi all’analisi strumentale che può essere effettuata tramite l’utilizzo dell’holter metabolico che monitora il sonno in maniera molto accurata oppure tramite il misuratore delle apnee nel sonno nel caso in cui dovessero sussistere tutte quelle condizioni che fanno pensare alla presenza di OSAS nell’individuo.

Step 3: valutazione della composizione corporea mediante impedenziometria e valutazione del grasso sottocutaneo e profondo mediante adipometria, responsabile delle OSAS;

Step 4: nel caso in cui dall’anamnesi e dai test strumentali il soggetto risulta ad elevato rischio di OSAS si consiglia di sottoporsi ad un esame più approfondito qual è la polisonnografia, in un centro specializzato.

02. Anamnesi

Per identificare un disturbo del sonno è importante eseguire una buona anamnesi, identificando la sintomatologia che il paziente presenta, il momento in cui sono comparsi i sintomi, per risalire alla causa del problema e la gravità del disturbo ovvero quanto questo disturbo incide sull’umore e sulla qualità della vita.

L’individuo con apnea nel sonno è caratterizzato da sonnolenza diurna, cefalea mattutina con difficoltà di concentrazione e diminuzione dell’attenzione, diminuzione della libido e depressione, russamento, spesso riferito dal partner, comparsa di apnea, diaforesi, nicturia, eccessivi movimenti durante il sonno e microrisvegli.

Dopo un’attenta analisi dello stile di vita dell’individuo si procede alla compilazione di tre tipi di questionari, che, valutando la sonnolenza dell’individuo, permettono di capire se l’individuo è a rischio OSAS. I questionari che somministro sono:

Questionario di Berlino;

Scala di Epworth;

Questionario Stop-Bang.

Terminata la fase anamnestica si procede poi all’analisi strumentale.

03. Analisi strumentale

L’analisi strumentale permette di rilevare l’eccesso di grasso corporeo che incide sullo sviluppo di OSAS. Gli strumenti che utilizzo in studio per valutare la quantità di grasso presente in una persona sono diversi:

Bioimpedenziometro: esame clinicamente e scientificamente validato che permette, mediante l’applicazione di 4 elettrodi sul dorso della mano e del piede che fanno circolare una bassissima corrente elettrica attraverso le strutture corporee, di ottenere in pochi minuti vari parametri come: l’acqua corporea totale, l’acqua extracellulare ed intracellulare, la massa cellulare, la massa magra, la massa grassa, la massa muscolare ed il metabolismo basale correlato alla massa cellulare. Lo strumento utilizzato nel mio studio è il Bia Akern 101;

Adipometro: questa analisi ci fornisce lo spessore del tessuto adiposo sottocutaneo. Questo esame è fondamentale soprattutto per quanto riguarda i soggetti affetti da Sindrome De Lorenzo una patologia che consiste in un eccesso di grasso non rilevabile dall’esterno per cui un individuo apparentemente magro è in realtà obeso, con la possibilità, quindi, di incorrere in tutte quelle patologie collegate all’eccessivo peso corporeo, tra cui anche l’OSAS.

Holter metabolico Bodymedia SenseWear Armband: Il sistema SenseWear, attraverso specifici sensori, permette il monitoraggio del sonno in modo accurato. I pazienti, indossando l’Armband, consentono al medico di valutare in modo preciso ed affidabile il loro stile di vita e l’efficienza del sonno.

Misuratore apnee nel sonno: è un dispositivo adatto a chi soffre di sindrome delle apnee ostruttive del sonno(OSAS), malattie polmonari croniche ostruttive, asma, malattie vascolari o per i pazienti sopra i 60 anni.Il dispositivo, che consiste in un orologio, è basato su un design anti-movimento-interferenza, adatto per sport ed esercizio fisico di routine, con display LCD, monitora in tempo reale la SpO2 (Saturazione di ossigeno misurata con ossimetria pulsata) mediante un pulsossimetro collegato al dito, il flusso d’aria nasale attraverso una cannula nasale e la frequenza cardiaca.

04. Consigli

A questo punto del caso in cui il soggetto non è a rischio OSAS si procederà, con il mio supporto, al cambiamento del proprio stile di vita, mentre, se dovessero sussistere tutte quelle condizioni che fanno pensare alla possibilità del soggetto di soffrire di OSAS si consiglierà un’analisi più approfondita per capire quante volte si va in apnea durante la notte e la durata delle stesse mediante la polisonnografia. In questo caso la mia figura come nutrizionista sarà affiancata da un’altra figura specializzata nella patologia di cui il soggetto soffre, in modo tale da risolvere la problematica mediante un approccio multidisciplinare.

È possibile, eventualmente, associare a questi test diagnostici altri tipi di test che permettono di valutare molti fattori che riguardano lo stile di vita come ad esempio:

il test epigenetico che permette di valutare come lo stile di vita moderno influisce sul nostro organismo

il Recaller test che permette di valutare se il nostro organismo è infiammato, il grado di infiammazione e quali sono i gruppi alimentari a cui siamo intolleranti e che quindi ci infiammano

vari test metabolici le cui descrizioni dettagliate sono presenti nel mio sito.

 

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