Sei sotto esami? Aiuta la tua memoria con l’alimentazione e scopri cosa mangiare per migliorare la memoria!

Sei sotto esami? Aiuta la tua memoria con l’alimentazione e scopri cosa mangiare per migliorare la memoria!

 

Aiuta la tua memoria con l’alimentazione per superare brillantemente gli esami!

Il periodo degli esami è quello in cui gli studenti sono maggiormente sotto stress; studio matto e disperato, ansia, tensione fanno parte del quotidiano e spesso si finisce alla sera per crollare letteralmente sui libri!

La memoria in queste condizioni, viene sottoposta ad un grande sforzo e tutto l’organismo deve essere messo in grado di funzionare al meglio delle sue capacità.

Memoria e alimentazione sono correlate? Cosa mangiare per aiutare la memoria?

Sia la memoria che le capacità intellettive dipendono per buona parte dai segnali indotti dall’alimentazione; ne consegue che essa svolge un ruolo preponderante nel sostenere il fisico e la mente nei periodi di stress.

Quando le nostre mamme da piccoli ci incitavano a mangiare il pesce perché secondo loro faceva bene alla memoria, dicevano una cosa corretta?

Ebbene si ma per una ragione che forse molte mamme non conoscevano e cioè una dieta con abbondanza di acidi grassi Omega 3, come sostengono i ricercatori, è veramente benefica per la memoria e ciò sarebbe dovuto ad un loro componente l’acido docosaesenoico (DHA), il quale presenta una forte azione antinfiammatoria ed antiossidante indispensabile per le nostre funzioni cognitive.

Utili a chi è sotto esami, due minerali selenio e zinco come aiuto antiossidante e di difesa immunitaria,  magnesio quest’ultimo spesso consigliato per coloro i quali non riescono a concentrarsi bene o sono particolarmente ansiosi, per via della sua azione regolatrice sull’umore.

Allora quali sono in concreto i consigli per aiutare la memoria nel periodo degli esami?

  • Innanzi tutto dare il giusto sprint all’organismo con una ricca colazione;
  • Fare colazione entro un’ora dal risveglio (se non si ha tempo cercare di alzarsi 10 minuti prima, consumare la prima colazione nel momento giusto della giornata è davvero fondamentale!;
  • Bilanciare i carboidrati integrali con le proteine anche a colazione e continuare poi a pranzo e cena con porzioni che contengano il giusto apporto sia di carboidrati che di proteine nonché di vegetali;
  • Consumare un giusto apporto di semi oleosi quali noci, mandorle, in quanto sono dei preziosi supporti alla funzione cerebrale;
  • Non fidarsi delle bevande dolcificate (soft drink ad esempio) in quanto possono dare ipoglicemie e quindi togliere concentrazione allo studio;
  • Non studiare di continuo ma intervallare ogni 50 minuti circa con pause; potrete camminare un po’ o semplicemente respirare rilassandovi.
  • Ottimi integratori sono quelli a base di ginkgo biloba per contribuire alle funzioni cognitive, glicerofosfocolina e glutammina utili per la concentrazione.

 

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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