Sonno e obesità: quale relazione esiste? Al seminario Unical si svela la relazione tra metabolismo e sonno.

Sonno e obesità: quale relazione esiste? Al seminario Unical si svela la relazione tra metabolismo e sonno.

 

Boom di presenze al seminario “Metabolismo e sonno” tenutosi all’Unical. Come influisce il sonno su metabolismo e obesità?

Il seminario della NutriForm che spiega le dinamiche esistenti tra metabolismo e sonno e di come quest’ultimo influisce sull’obesità.

All’Unical il seminario: Metabolismo e sonno.

E’ iniziato alle 9:00 di Sabato 12 Marzo il primo seminario della NutriForm; all’interno dell’aula Circolare dell’Edificio Polifunzionale dell’Unical, si sono susseguiti gli interessanti interventi che hanno svelato la relazione esistente tra sonno, metabolismo e obesità.

Ad aprire il seminario è stato il Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione il Prof. Luigi Morrone, al quale si è susseguito il Presidente dell’associazione di Biologi Senza Frontiere il Dott. Giovanni Misasi per dare poi la parola all’anima del seminario vero e proprio il Dott. Francesco Garritano.

Cronobiologia, metabolismo e sonno… le relazioni.

Tra i primi argomenti trattati vi è stato quello della cronobiologia, base di partenza per capire come funziona il nostro organismo ed il rilascio di alcuni ormoni essenziali per il nostro benessere.

Esiste un orologio biologico a livello ipotalamico che funziona in base agli input esterni di luce/buio, nutrizione/digiuno, sonno/veglia; tale orologio regola la secrezione di ormoni importantissimi, per cui avremo la Melatonina alta di sera e di notte (ormone che aiuta il riposo notturno) come alta sarà la Leptina (ormone anoressigeno che quindi diminuisce il senso della fame).

Quando però questa sorta di orologio interno corporeo si altera, si parla allora di “cronodistruzione”, causa dello sfasamento dei ritmi circadiani e di conseguenza anche degli ormoni prodotti in base a tali stimoli.

Avremo ad esempio livelli di Melatonina bassi di sera, per cui avvertiremo difficoltà a dormire la notte con conseguente insonnia, oppure bassi livelli di Leptina che ci indurranno a mangiare di più ed anche durante le ore in cui non dovremmo.

Tutto ciò ha introdotto la correlazione tra obesità e sonno svelando che chi non dorme ha più possibilità di ingrassare rispetto a chi invece ha un sonno regolare; nei soggetti insonni sono stati riscontrati livelli di Leptina bassi mentre i livelli di un altro ormone, l’Orexina risultano bassi nei soggetti che soffrono di narcolessia i quali hanno anche una maggiore tendenza ad aumentare di peso.

L’intervento del Dott. Antonino Attinà, studioso dei meccanismi del sonno, ha evidenziato, coinvolgendo l’attenzione dei partecipanti, le fasi del sonno ed alcune della patologie più diffuse.

Ha iniziato facendo chiarezza sulle fasi che compongono il sonno dicendo che la fase REM, che tutti conoscono, è quella più superficiale durante la quale sogniamo (e proprio perché superficiale riusciamo a ricordare ciò che sogniamo).

Ha continuato poi con la spiegazione dei più comuni disturbi del sonno legati all’obesità o al sovrappeso, quali ad esempio le apnee notturne; si è soffermato su alcuni casi clinici particolari quale ad esempio, pazienti affetti dalla sindrome delle gambe senza riposo nella quale si avverte un bisogno urgente di muovere le gambe e ciò si verifica soprattutto quando si è a riposo e quindi alla sera o di notte.

Molti gli studenti coinvolti e numerose le domande a fine seminario.

Una esperienza da ripetere!

Staff Studio Nutrilab

 

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