Tra i primi segni di una carenza di ferro c’è sicuramente la stanchezza ma spesso non si pensa alla causa anemia.

Tra i primi segni di una carenza di ferro c’è sicuramente la stanchezza ma spesso non si pensa alla causa anemia.

 

 

Carenza di ferro, quando la stanchezza è dovuta all’anemia!

Occhiaie e stanchezza sono legati alla carenza di ferro: vediamo con quale meccanismo avviene questa relazione

Stanchezza, occhiaie, spossatezza, perdita di capelli o capelli sciupati e spenti, sono questi i segni che delineano molto spesso una persona con carenza di ferro. Un quadro clinico di questo genere appartiene il più delle volte a donne o ragazze, che seguono un regime alimentare povero o che non apportano il giusto quantitativo di proteine animali nella loro dieta, eliminando troppo spesso prodotti carnei.

Ma facciamo un passo indietro cercando di capire cosa sia l’anemia.

L’anemia corrisponde alla riduzione del numero di globuli rossi, le cellule del sangue che contengono l’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno ai vari tessuti e organi del nostro corpo. C’è da dire che esistono più tipi di anemie classificate in base a caratteristiche morfologiche diverse dei globuli rossi o in base alle cause scatenanti le stesse.

Una delle anemie più comuni nell’uomo è la sideropenia, ossia proprio la mancanza di ferro.

La sideropenia è l’anemia causata da squilibri nutrizionali basati su una mancanza di ferro nell’alimentazione o da malassorbimento del ferro stesso a livello intestinale. Questo metallo ha un’importanza notevole per l’uomo in quanto una sua riduzione causa conseguente diminuzione di emoglobina nel sangue, causa di segni quali la stanchezza, affaticamento, occhiaie e borse, spossatezza.

Ognuno di noi assorbe quotidianamente un massimo di 3-4 mg di ferro al giorno pertanto è importante assumere alimenti ricchi di questo metallo quali la carne e i suoi derivati, aiutandosi con piccoli trucchi che ne aumentino l’assorbimento e ne facilitano il trasporto. Tra questi sicuramente spiccano gli alimenti ricchi di vitamina C, rame, acido folico e vitamina B6.

Spesso accade, per scelte etiche o semplicemente di gusto, che viene meno il giusto consumo di carne nella dieta e allora si deve porre una maggior attenzione ad alimenti quali legumi, uova, verdure a foglia verde, pesce e frutta secca che contengono un modesto contenuto di ferro.

Un’alimentazione equilibrata, che tenga conto dell’importanza di vitamine e minerali quali il ferro, soprattutto nelle donne, protagoniste di una vita frenetica, è la strada giusta per raggiungere un benessere ed un equilibrio salutare che dia loro la giusta carica per svegliarsi la mattina, affrontare la giornata con energia e sentirsi soprattutto più belle e pimpanti.

Per info visita lo studio www.studionutrilab.com

 

Responsabile dello studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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