Il metodo innovativo dieta anti-infiammatoria offre la possibilità di soddisfare, attraverso preparazioni semplici, gustose e intriganti, il proprio gusto. Niente pesate né restrizioni caloriche, ma solo il rispetto dell’equilibrio nel piatto, mangiando senza più preoccupazioni i prodotti giusti.
Presso il mio Studio è possibile intraprendere vari percorsi nutrizionali, anche se, senza dubbio, il più accreditato al raggiungimento del benessere e di uno stato nutrizionale ottimale, è la Dieta Anti-Infiammatoria®.
La dieta anti-infiammatoria è un metodo nutrizionale da me ideato che si basa sull’abbassare l’infiammazione nell’organismo per favorire lo stato di salute, il dimagrimento e, più in generale, il benessere dell’individuo. La dieta anti-infiammatoria è un metodo, quindi, che mira al trattamento di condizioni cliniche come il sovrappeso e l’obesità (che sono condizioni infiammatorie infiltrative del tessuto adiposo e non solo), un’infiammazione cronica di basso grado frutto di un attacco del sistema immunitario verso ghiandole e organi del proprio corpo, ma anche è una dieta che mira al raggiungimento dei benefici nell’attività fisica, al raggiungimento dello stato detox, adatta a chiunque voglia sentirsi meglio, dentro e fuori.
Nel mio metodo, ideato per voi, troverete tante interessanti basi attraverso cui agisce il metodo anti-infiammatorio; lo spegnimento dell’infiammazione si attuerà attraverso: la qualità del sonno, il controllo delle food sensitivities, l’ossigenazione cellulare e mitocondriale, la crononutrizione e l’assenza di fame tra i pasti, il riequilibrio della barriera e del microbiota intestinale, l’importanza dell’aspetto psicologico e motivazionale durante il trattamento dietetico, l’attività fisica come riattivatore metabolico, e tanto altro ancora.
Dottore Francesco Garritano [Esperto in Bio-Endocrinologia e Nutrizione Clinica]
La mia attenzione si basa sul comportamento nutrizionale, e non solo, da adottare per abbassare l’infiammazione cronica, seguendo uno stile di vita corretto a partire dalle abitudini che possono generare infiammazione: non fare abbastanza sport, esporsi all’inquinamento, allo stress, ai metalli pro-infiammatori, fumare, e tanto altro ancora. Quindi, dà le basi per cambiare il modo di vivere e lo stile alimentare.
L’intestino, negli anni, è l’organo che ha acquisito sempre più importanza. Da esso scaturiscono le malattie infiammatorie sia di tipo metabolico, di tipo comportamentale e autoimmuni, non è più un organo da trascurare, ma centrale in questo tipo di patologie. Quando l’intestino si infiamma, a causa di numerosi fattori pro-infiammatori, si ha un cattivo assorbimento dei nutrienti, si ha una mutata composizione della flora batterica intestinale (disbiosi), un’alterata permeabilità intestinale, la Leaky-gut Syndrome, in cui attraverso esso passano in modo indiscriminato tutte le sostanze fino a giungere nel sangue, in cui viaggiano anche tossine che mandano in confusione il sistema immunitario. Il sistema immunitario è un sistema molto complesso, ed è coinvolto in meccanismi davvero articolati in cui molti aspetti sono ancora sotto stretto studio scientifico. Possono essere differenti le cause alla base di uno scombussolamento del sistema immunitario: può essere attivato da un semplice batterio, da un allergene o da un nutriente della dieta, scatenando la liberazione di molteplici sostanze a seconda dell’attacco inizialmente ricevuto.
Come ho anche scritto nel mio libro, essendo un professionista che valuta le risposte ormonali e i segnali che ci trasmette l’organismo, mi propongo a trattare i miei pazienti basando la mia ricerca e il mio impegno sui meccanismi d’azione del processo infiammatorio in primis, non considerando soltanto i sintomi evidenti e le conseguenze dell’infiammazione stessa. Perché infatti non agire a monte del problema piuttosto che servirsi di un fugace sollievo sintomatico per il problema del momento?