Criteri diagnostici della endometriosi

01

Che cos'è l'endometriosi

02

Sintomi e segni della endometriosi

03

Criteri diagnostici della endometriosi

04

Endometriosi ed alimentazione

05

Endometriosi: fattori di rischio ed infertilità

03. Criteri diagnostici dell‘endometriosi

La diagnosi dell’endometriosi si fa innanzitutto su base clinica, cioè partendo dai sintomi che la donna riferisce. Viene chiesto in particolare come sono i cicli mestruali, se i rapporti sono dolorosi, se si stanno cercando figli e non arrivano. Il secondo step è la visita ginecologica, che può dare indicazioni su un’eventuale endometriosi con localizzazioni a livello vaginale, retto-vaginale o del collo dell’utero. L’ecografia transvaginale permette invece di individuare con chiarezza eventuali cisti a carico delle ovaie. A volte, questi strumenti non bastano per una diagnosi definitiva: in questi casi la certezza può essere ottenuta con la laparoscopia, una tecnica chirurgica mini-invasiva che consente di esaminare l’interno dell’addome. Quindi, i principali criteri diagnostici sono:

Quindi, i principali criteri diagnostici sono:

Cos’è la laparoscopia?

Se sospetta un’endometriosi, il medico esamina la cavità addominale con una sottile sonda a fibre ottiche (detta laparoscopio) per ricercare eventuale tessuto endometriale. Il laparoscopio viene inserito nella cavità addominale (lo spazio che circonda gli organi addominali) attraverso una piccola incisione il più delle volte praticata appena sopra o sotto l’ombelico. Nella cavità addominale viene iniettato diossido di carbonio, per distenderla ed esaminare più facilmente gli organi. Tutta la cavità addominale viene esaminata e se il medico individua tessuto anomalo, ma non è sicuro che si tratti di tessuto endometriale, procede alla biopsia asportando un campione di tessuto mediante strumenti che vengono introdotti attraverso il laparoscopio. Quindi il campione viene esaminato al microscopio. Solitamente, la laparoscopia viene eseguita in anestesia generale, tuttavia la degenza di una notte in ospedale è in genere necessaria solo se vengono asportate importanti quantità di tessuto. Questa tecnica può causare un malessere addominale da lieve a moderato, ma è possibile tornare a svolgere le normali attività entro pochi giorni. In caso di infertilità, si eseguono degli esami per determinare se la causa sia l’endometriosi o un altro disturbo, come problemi delle tube di Falloppio. L’endometriosi viene classificata come minima (stadio I), lieve (stadio II), moderata (stadio III) o grave (stadio IV) in base a:
Gli specialisti possono basarsi sui seguenti parametri per valutare le possibilità di gravidanza in caso di endometriosi:

Infine, è possibile anche effettuare una RM Addomino-Pelvica con MDC (risonanza magnetica addomino-pelvica con mezzo di contrasto), talvolta estesa anche all’addome superiore in casi selezionati e per quesiti particolari o per endometriosi che interessi organi non ginecologici (uretere, intestino, localizzazioni extrapelviche della patologia).