Quando la tiroide è pigra l’alimentazione dev’essere attiva!

Quando la tiroide è pigra l’alimentazione dev’essere attiva!

 

Se la tiroide è pigra che alimentazione ci può aiutare per dimagrire?

 

FAQ: Buongiorno e grazie per dare a tutti la possibilità di porre i propri dubbi. Sono Sergio ed ho 45 anni, ho sempre avuto qualche chilo di troppo ma nell’ultimo anno sono ingrassato di più, aimè ho scoperto di avere la tiroide pigra con conseguente ipotiroidismo. Siccome noto difficoltà a dimagrire ho ridotto le calorie ma i risultati tardano comunque ad arrivare, a volte avverto anche gonfiore e no so da cosa possa dipendere… avete consigli da darmi da un punto di vista alimentare? Grazie mille.

Risposta

Grazie per averci scritto Sergio, è sempre un piacere, quando possibile, rispondere alle vostre domande o alle vostre curiosità inerenti il vastissimo mondo della nutrizione.

Avere la tiroide che funziona poco o non come dovrebbe a pieno regime, influisce su tutte le funzioni dell’organismo in maniera rallentante le funzioni stesse.

Per una tiroide pigra quale alimentazione è appropriata?

Ridurre drasticamente le calorie non è la scelta più appropriata, avere una tiroide pigra, lenta vuol dire per l’organismo viaggiare con il freno a mano un po tirato; l’alimentazione riveste in tal caso un ruolo chiave.

Se l’assunzione di cibo viene ridotta di molto, come avviene nelle diete ipocaloriche ad esempio, non risulta attivata correttamente la produzione di leptina ormone chiave nel nostro organismo, controllore dell’equilibrio tra l’introito energetico e l’attività funzionale dei vari organi.

In condizioni di carestia di cibo e quindi senza il segnale della leptina, l’organismo mette in atto una riduzione degli sprechi rallentando fra i primi bersagli la funzione tiroidea.

Quando la tiroide è pigra l’alimentazione deve dare i giusti segnali di abbondanza e deve favorire l’attivazione del metabolismo.

Se il metabolismo risulta rallentato, partiamo da una abbondante e corretta colazione; procedere con una ricca colazione dopo essersi alzati al mattino, manda a livello centrale un segnale di abbondanza e risulta essere un potente attivatore  metabolico, di conseguenza anche il dimagrimento viene favorito.

Abbinare sempre, ad ogni pasto, alla quota di carboidrati le proteine e le fibre in modo da controllare la risposta insulinica, è il secondo punto da mettere in regola quando si parla di corretta alimentazione e dimagrimento, specialmente se quest’ultimo è rallentato da una tiroide pigra.

Inoltre nel suo caso, per verificare eventuali problemi da infiammazioni da cibo, consiglierei un Recaller test per la ricerca delle possibili interazioni dovute agli alimenti che è solito consumare ed eventualmente una gestione di queste ultime con una dieta di rotazione.

Infine un ulteriore sprint verrà fornito da una sana e costante attività fisica, motore del dimagrimento e dell’aumento della massa muscolare.

Responsabile studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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