01.
CHE COS'E'
LA TIROIDE?
Leggi...
02.
PATOLOGIE
DELLA TIROIDE
Leggi...
03.
TEST ED
ANALISI UTILI
Leggi...
04.
TIROIDE ED
ALIMENTAZIONE
Leggi...
05.
ECO-TIROIDE:
INTERPRETAZIONE
Leggi...
06.
PRENOTA LA
TUA VISITA
Leggi...

3. Test utili per l’approfondimento
delle patologie tiroidee

Test Recaller
Continua...
Test QuASA
Continua...
Test Epigenetico
Continua...
Mineralogramma
Continua...
Test per la permeabilità
Continua...
Test per la disbiosi intestinale
Continua...
Breath test per la SIBO
Continua...
Test del metabolismo della Vitamina D
Continua...
Test del cortisolo salivare
Continua...
Test del microbiota intestinale
Continua...
Piastra delle citochine infiammatorie
Continua...

Valori ematochimici da dosare

  • T3, ci dà informazioni sulla quantità di ormone prodotto dalla ghiandola tiroidea (20% circa)
  • T4, ci dà informazioni sulla quantità di ormone prodotto dalla ghiandola tiroidea (80% circa)
  • fT3, è l’ormone attivo biologicamente responsabile delle funzioni tiroidee, non legato alle proteine plasmatiche
  • fT4, è il precursore dell’fT3, poi convertito dall’enzima desiodasi, non legato alle proteine plasmatiche
  • rT3, è il freno del metabolismo, prodotto dall’enzima desiodasi in seguito alla conversione
  • TSH, ormone prodotto dall’ipofisi, che stimola la produzione di T3 e T4
  • Tireoglobulina, proteina coinvolta nella sintesi degli ormoni tiroidei, da dosare soprattutto quando si sospetta cancro alla tiroide
  • Anticorpi anti-TPO, superiori ai valori normali in caso di tiroidite autoimmune, importanti nella diagnosi
  • Anticorpi anti-Tg, superiori ai valori normali in caso di tiroidite autoimmune
  • Anticorpi anti-TSH-blocking, spesso presenti in caso di tiroidite autoimmune, bloccano la sintesi degli ormoni tiroidei
  • Anticorpi anti-TSH, superiori ai livelli normali in caso di Morbo di Basedow
  • Anticorpi anti-microsomali, ormai sostituiti dagli AbTPO, sono anticorpi che danneggiano la ghiandola tiroidea
  • Dosaggio Glutatione Ossidato e Ridotto e SOD, per verificare le difese antiossidanti
  • Selenio, è un minerale cofattore dell’enzima desiodasi, riduce il valore degli anticorpi AbTPO e AbTg
  • Zinco, è un minerale coinvolto nel mantenimento dell’integrità della barriera intestinale, detossifica dalle tossine
  • Magnesio, è un minerale coinvolto nella conversione da T4 a T3
  • Iodio (Ioduria), è un minerale indispensabile per la sintesi degli ormoni tiroidei, si dosa nelle urine delle 24 ore
  • Ferritina, per valutare lo stato del ferro coinvolto nella sintesi degli ormoni tiroidei
  • Vitamina D (25 OH), indispensabile per il corretto funzionamento dell’asse tiroideo e del sistema immunitario
  • Paratormone (PHT), controlla il metabolismo del calcio regolandone l’assorbimento
  • Calcitonina, prodotta dalle cellule C della tiroide, controlla il metabolismo del calcio contrapponendosi al PHT
  • IgM e IgG VCA, IgG EBNA, IgG EA e IL-10, per verificare la presenza del virus di Epstein-Barr
  • IgM e IgG anti CMV, per verificare la presenza del Citomegalovirus
  • Tipizzazione linfocitaria: linfociti CD3, Linfociti CD4+, CD8+, CD4/CD8, CD 19, CD16/56 per verificare la presenza di infezioni virali
  • IL-2, IL-12, IL-17a, per verificare la presenza di infiammazione
  • Ricerca Helicobacter Pylori feci e anticorpi, per ricercare la presenza del batterio
  • D-arabinitolo nelle urine, per la ricerca della candida intestinale
  • IgA, IgG, IgM per la ricerca della Candida
  • Emocromo, esame di routine
  • Glicemia, insulinemia, emoglobina glicosilata, per verificare lo stato glicemico
  • Colesterolo, HDL, trigliceridi, per verificare lo stato lipidico
  • VES, per valutare lo stato infiammatorio
  • PCR, per valutare lo stato infiammatorio
  • Calprotectina fecale, per valutare lo stato infiammatorio intestinale
  • Vitamina B12, coinvolta nel metabolismo dell’omocisteina
  • Acido folico, coinvolta nel metabolismo dell’omocisteina
  • Omocisteinemia, per verificare il corretto funzionamento del fegato e la conversione epatica degli ormoni
  • ALT, AST, gamma GT, ALP, CPK, colinesterasi, bilirubina, acidi biliari, per verificare la struttura e la funzione epatica
  • Albumina, proteine totali e protidogramma, per verificare lo stato delle proteine plasmatiche
  • Acido urico, amilasi e lipasi, per verificare le capacità digestive
  • Creatinina e azotemia, per verificare lo stato renale
  • Ferritina, sideremia, transferrina, per valutare lo stato del ferro
  • Cortisolo salivare su 4 provette, per verificare lo stato di stress o eventuale stanchezza surrenalica
  • ACTH od ormone adrenocorticotropo, per verificare se il deficit o l’eccesso di cortisolo origina a livello centrale
  • Prolattina, stimolata dal TRH, in caso di ipotiroidismo presenta valori elevati
  • Anticorpi anti-tranglutaminasi tissutale (tTG), per verificare presenza di celiachia
  • Anticorpi anti- endomisio (EMA), per verificare presenza di celiachia
  • Test quantitativo dell’Immunoglobulina A (IgA) o Anticorpi anti-gliadina deaminata (anti-DGP), per verificare presenza di celiachia
  • Anticorpi anti-cellule parietali gastriche, per individuare gastriti atrofiche, associate spesso a patologie autoimmuni della tiroide
  • ANA-screening (anticorpi anti-nucleo-ANA) è usato principalmente per valutare la presenza di disordini autoimmuni che colpiscono vari organi e tessuti in tutto il corpo – sistemici)
  • ENA-screening, viene di solito richiesto in seguito al riscontro positivo del test ANA in persone con segni e sintomi della presenza di patologie autoimmuni
  • ACA (anticorpi anti-surrene), anticorpi che colpiscono le ghiandole surrenali produttrici di ormoni come il cortisolo, l’adrenalina, la noradrenalina, il testosterone ecc.
  • Elastasi-1 pancreatica, per verificare malassorbimento
  • Chimotripsina fecale, per verificare malassorbimento
  • Grassi fecali delle 72 ore, per verificare malassorbimento
  • Zonulina sierica e fecale, per verificare la presenza di permeabilità intestinale
  • Gastropanel o gastrinemia, in caso di ipotiroidismo si manifesta una soppressione di gastrina, dunque diminuzione di acido cloridrico gastrico, aumento del pH e aumento del rischio di sviluppare una SIBO
  • Esame chimico-fisico delle feci
  • Ricerca di miceti, parassiti e batteri nelle feci
  • Test per il Benessere intestinale (disbiosi intestinale, ricerca di candida, calprotectina fecale, zonulina fecale, elastasi-1 pancreatica, coprocoltura, ricerca di parassiti nelle feci, ricerca di sangue occulto nelle feci, test al lattulosio, cellobiosio e mannitolo)
  • Test del microbiota intestinale, per identificare e caratterizzare lo stato di disbiosi attraverso il DNA del microbiota intestinale
  • Diaminossidasi (DAO) test, per verificare la funzionalità dell’enzima coinvolto nel metabolismo dell’istamina
  • N-acetiltransferasi 2 (NAT2) test, per verificare la funzionalità dell’enzima coinvolto nel metabolismo dell’istamina
  • Istamina, per verificare le concentrazioni di istamina presenti in circolo

L’istamina può influenzare la risposta anticorpale, promuovendo quindi l’attivazione del sistema immunitario.

  • Melatonina, per valutare lo stato del sonno
  • Serotonina ematica, per valutare le funzioni cerebrali ed eventuali stati depressivi
  • Dopamina, per valutare le funzioni cerebrali ed eventuali stati depressivi
  • Acido 5-idrossi-indolacetico, è il metabolita della serotonina urinario
  • Catecolamine plasmatiche e urinarie, per valutazione lo stato depressivo
  • Ecografia tiroidea con color doppler, per verificare la struttura e la vascolarizzazione della ghiandola tiroidea
  • Ecografia addominale, per verificare le strutture gastroenteriche
  • GSTM (Glutatione M-Transferasi): per verificare se viene prodotta una quantità adeguata di glutatione, essendo coinvolto nella sua elaborazione
  • MTHFR (metilentetraidrofolatoreduttasi): per verificare se siamo intossicati da metalli pesanti e se questi vengono correttamente eliminati, se è presente la mutazione anche i livelli di omocisteina saranno elevati
  • COMT (Cateol-o-metiltransferasi): per verificare se avviene correttamente la disintossicazione da parte del fegato

N.B. E’ consigliabile effettuare gli esami che troverete cliccando qui prima di effettuare una prima visita!

Image module

Clicca sull’icona per chiarire i tuoi dubbi sulle patologie tiroidee, scrivendo un post sul gruppo.

Iscriviti al Canale YouTubeYouTube dott. Garritano
CI SONO SEMPRE NOVITA' CHE POTREBBERO INTERESSARTI

Iscriviti e rimani aggiornato

Leggi informativa

Il Dott. Francesco Garritano riceve a Milano, Roma, Cinisello Balsamo, Cosenza, Bari, Taranto, Catanzaro, Vibo Valentia, Tropea, Napoli, Taurianova, Cetraro

Prenota la Tua Visita Nutrizionale Subito!

Prenota
Segui la Pagina FacebookFacebook dott. Garritano